Qualità delle acque marino costiere
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Qualità delle acque marino costiere

Il Programma di Monitoraggio della qualità delle acque marino-costiere della Regione Abruzzo, realizzato in convenzione con il Ministero dell’Ambiente ed affidato all’ARTA, ha avuto inizio nel giugno del 2001 e il termine previsto è a maggio 2004.

Nel maggio 2002 è stata altresì affidata all’ARTA la realizzazione del Programma Integrativo per il controllo delle acque costiere prospicienti le Regione Abruzzo (DL 152/99).

Il DL 152/99 richiama nuovi concetti di tutela della qualità delle acque marino-costiere attraverso l’adozione e lo sviluppo di nuovi metodi per l’identificazione delle sorgenti di inquinamento e la conoscenza delle cause e del degrado dello stesso.

Il criterio nuovo contenuto nella normativa attuale introduce lo stato di qualità ambientale per le acque marino-costiere, che viene definito sulla base di:

Stato chimico. Deve essere definito in base alla presenza di sostanze chimiche pericolose nei sedimenti e negli organismi bioaccumulatori (molluschi bivalvi).
Stato ecologico. Deve essere definito sulla base dello stato trofico, che corrisponde alla applicazione dell’Indice Trix.

Innovativa è stata soprattutto l’introduzione dell’Indice Trofico Trix che permette di esplicitare la dinamica e le distribuzioni spazio-temporali dei parametri fondamentali di uno stato trofico.

Di conseguenza l’individuazione dei transetti e delle stazioni non è avvenuta sulla base di un semplice criterio chilometrico, ma all’interno di opportune arre critiche e aree di riferimento definite lungo la costa regionale, nelle quali oltre alle acque (dove viene indagato anche lo zooplancton) e ai molluschi bivalvi bioaccumulatori, sono stati esaminati i sedimenti anche mediante indagini ecotossicologiche, nonché lo stato delle biocenosi benthoniche.

Le aree individuate lungo la costa abruzzese sono le seguenti otto: tre aree di indagine, quattro aree critiche e un’area di riferimento.

  • Area Alba Adriatica, zona antistante foce fiume Vibrata
  • Area Giulianova, 500 m a sud, molo sud porto
  • Area Pineto, 300 m a sud foce fiume Vomano
  • Area Pescara, 250 m a nord fosso Mazzocco
  • Area Francavilla, zona antistante fiume Alento
  • Area Ortona, punta Acquabella
  • Area Fossacesia, zona antistante fiume Sangro
  • Area Vasto, punta Aderci

 

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