Balneazione

Il controllo della qualità delle acque di balneazione in Abruzzo riguarda il controllo delle acque marino-costiere e delle acque superficiali del lago di Scanno.

L’Abruzzo ha 126 km di coste. Il 75 % della costa abruzzese, dalla foce del fiume Tronto alla foce del Foro, presenta la struttura tipica dell’alto-medio Adriatico, caratterizzata da un fondale basso e sabbioso. La parte restante, dalla foce del Foro fino al territorio del comune di Vasto, si presenta invece con profonde insenature tagliate da falesie e da calette con spiagge rocciose e ghiaiose. Il lago di Scanno è inserito nel Parco Nazionale d’Abruzzo, ad una quota di a 930 m s.l.m..

L’assetto normativo vigente

La norma nazionale di riferimento è il D.Lgs. 116/08, con cui è stata recepita la Direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione; in applicazione del D.Lgs. 116/08 è stato emanato il D.M. 30/3/2010 (Ministeri della Salute e dell’Ambiente). La norma attuale innova profondamente il precedente assetto normativo, costruito nel D.P.R. 470/82, in particolare per gli aspetti di seguito delineati:

  • valutazione dei soli parametri batteriologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, indicatori più specifici di contaminazione fecale;
  • frequenza mensile dei controlli, da aprile a settembre, secondo un calendario prestabilito;
  • giudizio di qualità è basato su nuovo calcolo statistico;
  • classificazione delle acque sulla base dei dati delle ultime 3-4 stagioni balneari;
  • revisione della rete di monitoraggio con possibile accorpamento di punti contigui aventi caratteristiche simili;
  • chiusura e riapertura di un sito di balneazione a seguito di esito sfavorevole e favorevole di una sola analisi (rif. valori limite stabiliti dal D.Lgs. 116/08 e dal D.M. 30/3/2010);
  • azioni per evitare l’esposizione dei bagnanti all’inquinamento, ridurre il rischio di inquinamento e a rimuoverne le cause, a migliorare, in generale, la qualità delle acque di balneazione;
  • informazione al pubblico.

La norma intende favorire una gestione integrata della qualità delle acque, cosicché la prevenzione dell’esposizione di bagnanti ad acque inquinate si ottenga non solo tramite il controllo ma anche con misure gestionali in grado di riconoscere e ridurre le possibili cause di inquinamento.

Direttiva 2006/7/CE
D.Lgs. 116/08
D.M. 30/3/2010
Valori limite stabiliti dal D.Lgs. 116/08 e dal D.M. 30/3/2010

Le funzioni della Regione

La Regione Abruzzo, con atto deliberativo della Giunta Regionale, predispone, ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 116/2008, i profili delle acque di balneazione con le caratteristiche fisiche, geografiche ed idrologiche, gli impatti esercitati dalle attività antropiche, le criticità e le misure di gestione adottate per il miglioramento della qualità e la tutela della salute dei bagnanti.

Le acque di balneazione sono soggette ad una classificazione annuale, sulla base dei risultati analitici dei precedenti quattro anni, secondo i gradi di giudizio di “eccellente”, “buono”, “sufficiente”, “scarso”. Inoltre, con cadenza annuale e sempre sulla scorta dei risultati dei controlli eseguiti nei quattro anni precedenti, la Regione individua:

  • le acque idonee alla balneazione,
  • le acque non balneabili per motivi igienico-sanitari e soggette a misure di miglioramento,
  • le acque non adibite a balneazione e permanentemente vietate (foci dei fiumi, torrenti, aree portuali).

La D.G.R. indica la durata della stagione balneare e definisce il calendario e la frequenza dei controlli.

Il testo della D.G.R. e dei relativi allegati per la stagione balneare sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Abruzzo al link sottostante:

Portale Regione Abruzzo – Acque di balneazione anno 2013

Cosa fa l’ARTA

L’ARTA, nel corso della stagione balneare, esegue i controlli – tramite campionamenti e analisi di laboratorio – per verificare l’idoneità alla balneazione in tutte le aree di balneazione presenti sul territorio regionale, al fine di supportare nelle decisioni gli enti cui la norma attribuisce competenze. Le attività relative al controllo delle acque di balneazione della costa abruzzese sono gestite dal Distretto Provinciale di Pescara dell’ARTA; il controllo per la balneazione per il lago di Scanno è eseguito dal Distretto Provinciale di L’Aquila.

Più in particolare, l’ARTA:

  • esegue le attività previste dalla Regione;
  • propone all’Autorità sanitaria le interdizioni alla balneazione, qualora si riscontrino superamenti nei limiti previsti dalla norma;
  • diffonde l’informazione al pubblico sui risultati dei controlli.

Si riportano di seguito alcune informazioni in merito alle modalità di campionamento adottate da ARTA Abruzzo e i dettagli sulla valutazione di qualità, sulla consistenza della rete e il calendario dei campionamenti previsti (documenti disponibili per il download).

Modalità di campionamento adottate da ARTA Abruzzo
Valutazione di qualità delle acque per la balneazione – stagione 2013
Elenco punti e relativo calendario di campionamento della Regione Abruzzo – stagione 2013

I dati di monitoraggio della balneazione della Regione Abruzzo sono consultabili su questo sito e sul “Portale Acque” del Ministero della Salute. Si riportano di seguito i link.

Dati delle acque di balneazione in Abruzzo

Portale Acque del Ministero della Salute