Legionella

La “Legionella pneumophila” è un genere di batteri Gram negativi aerobi, generalmente mobili per la presenza di uno o più flagelli e di dimensioni variabili da 0,3 a 0,9 μm di larghezza e da 1,5 a 5 μm di lunghezza. Si tratta di organismi ubiquitari ampiamente diffusi in natura che proliferano principalmente in ambienti acquatici come superfici lacustri e fluviali, sorgenti termali, falde idriche ed ambienti umidi in genere; da queste sorgenti i batteri possono colonizzare gli ambienti idrici artificiali quali reti cittadine di distribuzione dell’acqua potabile, impianti idrici degli edifici, impianti di umidificazione, piscine e fontane, che agiscono quindi da amplificatori e disseminatori del microorganismo. Si è osservato che i batteri, pur prediligendo gli habitat più caldi (si riproducono tra i 25 °C e i 42 °C), possono sopravvivere in un intervallo di temperatura molto più ampio, a partire da circa 6 °C fino a oltre 60 °C, presentando anche una buona sopravvivenza in ambienti acidi e alcalini, con valori di pH compresi tra 5,5 e 8,1.

Effetti sanitari e sorveglianza

La trasmissione del batterio nell’organismo umano avviene tramite inalazione di aerosol di acqua contaminata, soprattutto se le dimensioni delle gocce sono inferiori ai 5 micron.

La patologia ad esso legata, la “legionellosi” – peraltro soggetta ad obbligo di notifica come previsto dal D.M. del 15/12/1990 – può colpire persone di tutte le età. Il portale dedicato all’epidemiologia e alla sanità pubblica Epicentro, gestito dall’Isituto superiore di sanità, nella pagina dedicata alla legionellosi, fa presente che i soggetti più a rischio sono le persone anziane, i fumatori e le persone affette da condizioni polmonari croniche; anche gli individui immunocompromessi (ad esempio quelli affetti da alcune forme di cancro, da infezione con Hiv, da insufficienza renale, da diabete o le persone tossicodipendenti) sono particolarmente esposti al rischio di contaminazione.

Per la sorveglianza sull’incidenza della legionellosi, l’Istituto superiore di sanità coordina un apposito programma per monitorare i casi accertati sul territorio nazionale. Esiste poi un programma di sorveglianza europeo, European Working Group for Legionella infection, attraverso cui i casi di legionellosi su viaggiatori stranieri che hanno soggiornato in Italia vengono segnalati all’ISS. L’Istituto ha inoltre predisposto e aggiornato negli anni le linee guida per prevenire e controllare la diffusione della patologia, indicando in tal modo le modalità della sorveglianza e le possibili strategie di intervento da attuare in ospedali, case di cura, strutture comunitarie (alberghi, campeggi, navi, impianti sportivi, piscine, ecc.), in assenza o in presenza di casi.

Dopo le prime linee guida del 2000 e gli aggiornamenti del 2005, la Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 7 maggio 2015 ha recepito le Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi, con cui sono state riunite, aggiornate e integrate in un unico testo le indicazioni riportate nelle precedenti linee guida e nelle norme tecniche di settore.

Cosa fa l’Arta

L’Arta, attraverso il Centro di riferimento regionale sulla Legionella attivo nel Distretto dell’Aquila, sia fornisce supporto alle ASL su tutto il territorio regionale sia a seguito di notifica di casi di legionellosi sia a scopo preventivo. Il Centro può fornire supporto anche a soggetti privati. Le attività svolte dal Centro di riferimento consistono in:

  • coordinamento con le ASL per pianificare i campionamenti;
  • esecuzione dei campionamenti e delle analisi microbiologiche e sierologiche;
  • comunicazione dei risultati;
  • attività formative a favore di soggetti interessati.

Le attività del Centro vengono diffuse con un report annuale.

Centro di riferimento regionale Legionella: relazione attività 2016
Centro di riferimento regionale Legionella: relazione attività 2015
Centro di riferimento regionale Legionella: relazione attività 2014
Centro di riferimento regionale Legionella: relazione attività 2013
Centro di riferimento regionale Legionella: relazione attività 2012