Pollini spore ed allergie
I pollini si formano all’interno delle sacche polliniche situate nelle antere, collocate all’estremità degli stami del fiore, da cui vengono in seguito rilasciati, per essere trasferiti sullo stigma. Essi rappresentano, dunque, gli elementi maschili del fiore, nella riproduzione gamica.
Ogni singolo granulo è una cellula aploide circondata da due pareti: una esterna, di natura lipidica e molto resistente agli agenti esterni, chiamata esina, ed una più interna, di origine cellulosica, chiamata intina.
Dopo il rilascio dalle antere, il granulo matura, si idrata e va incontro a successive divisioni mitotiche, che origineranno due nuclei spermatici (i gameti maschili), ed il tubetto pollinico, attraverso cui essi verranno trasferiti agli ovuli (gameti femminili) presenti nell’ovaio.
Dalla maggior parte delle piante, i granuli sono emessi singolarmente (monadi), ma si possono ritrovare uniti in coppia (diadi) o in altre forme aggregate, come tetradi e poliadi.
I granuli pollinici sono piccolissimi ed invisibili ad occhio nudo. Le dimensioni variano, a seconda della specie, da un minimo di 10 µm, come nelle Urticaceae, ad un massimo di 200 µm , come nelle Pinaceae. La loro morfologia è specifica ed è molto variabile. La loro parete esterna presenta spesso delle aperture, rappresentate da pori e colpi, oppure può essere inaperturata, come nei pollini di Pioppo, Cipresso e di Pino.
I granuli pollinici delle piante (Angiosperme e Gimnosperme) costituiscono una fonte allergenica tra le più importanti, denominate “pollinosi”.
Nei soggetti sensibili, la sintomatologia allergica interessa esclusivamente le vie respiratorie, e si manifesta con lacrimazione, starnuti e, nei casi più gravi, da attacchi d’asma.
SINTOMI NELLE ALLERGIE DELLE VIE AEREE |
Rinorrea |
Starnuti e/o prurito |
Ostruzione nasale |
Tosse |
Respiro sibilante |
Dispnea |
Le piante responsabili delle allergie da polline, sono prevalentemente quelle che utilizzano una impollinazione anemofila, cioè che si affidano all’azione del vento per la loro riproduzione. Queste hanno, in genere, fiori poco vistosi, che producono polline in grande quantità. Il polline è sufficientemente piccolo e leggero, da poter essere velocemente trasportato, anche a centinaia di chilometri di distanza dalla sorgente.
Principali pollini aerodiffusi rilasciati da alberi |
Famiglie |
Generi (nome volgare) |
Betulaceae |
Alnus (ontano), Betulla (betulla) |
Corylaceae |
Corylus (nocciolo), Carpinus (carpino bianco), Ostrya (carpino nero) |
Fagaceae |
Quercus (querce), Castanea (castagno), Fagus (faggio) |
Oleaceae |
Olea (olivo), Fraxinus (frassino), Ligustum (ligustro) |
Cupressaceae |
Cupressus (cipresso), juniperus (ginepro) |
Taxaceae |
Taxus baccata (tasso) |
Ulmaceae |
Ulmus (olmo), Celtis (bagolaro) |
Platanaceae |
Platanus (platano) |
Aceraceae |
Acer negundo (acero americano), Acer campestre (acero campestre) |
Pinaceae |
Pinus (pino), Cedrus (cedro) |
Salicaceae |
Populus (pioppo), Salix (salice) |
Principali pollini aerodiffusi rilasciati da erbe |
Famiglie |
Generi (nome volgare) |
Gramineae |
|
Compositae |
Ambrosia (ambrosia), Artemisia (artemisia), Taraxacum (tarassaco) |
Plantaginaceae |
Plantago (lanciola) |
Urticaceae |
Parietaria (parietaria), Urtica (ortica) |
Chenopodiaceae |
Chenopodium (farinaccio) |
Amarantaceae |
Amaranthus (amaranto) |
Polygonaceae |
Rumex (romice) |
Euphorbiaceae |
Mercurialis (mercorella) |
Cyperaceae |
Carex (carice) |
Studi relativi alla ricerca degli elementi principalmente responsabili delle allergie respiratorie, hanno messo in evidenza che, dopo gli acari, la maggiore incidenza è data dalle Gramineae, seguite dalla Parietaria (Urticaceae), che è una pianta infestante, colonizzatrice di aree rurali, che si ritrova nelle fessure di rocce o di vecchie mura.
|
Prevalenza delle cutipositività ad allergeni aerodiffusi in Italia
|
Acari………………
Graminacee……
Parietaria………
Ontano……………
Carpino……………
Nocciolo…………
Betulla…………… |
66%
44%
28%
21%
21%
20%
19%
|
Olivo……………
Ambrosia………
Gatto……………
Artemisia………
Cipresso………
Alternaria……… |
18%
14%
12%
11%
10%
5% |
Anche le spore fungine, , rivestono un ruolo importante nelle affezioni allergiche. La loro concentrazione nell’ aria che respiriamo è molto elevata, specialmente nelle zone con densa vegetazione, nelle zone agricole, nelle stalle, negli ambienti di stoccaggio del legname, del fieno, di derrate alimentari; nelle abitazioni si possono trovare in specialmodo in tutti quegli ambienti dove si crea un elevato tasso di umidità come nelle cucine, nelle stanze da bagno e nei ripostigli.
Le condizioni di sviluppo, infatti, sono determinate sia dall'umidità dell'ambiente, che dalla temperatura.
Le loro dimensioni sono molto variabili, si va dai 3 μm di Penicillum, fino ai 150 μm di Helminthosporium, ed oltre.
Anche la loro morfologia è variabilissima e correlata alla loro ecologia: si trovano spore dalla forma sferica, piriforme, ricurva, elicoidale, fino a quelle più complesse e ramificate.
La loro presenza, nell’aria che respiriamo, varia di specie in specie; alcune hanno una cadenza stagionale, mentre altre sono sempre ampiamente diffuse. Alcuni esempi: l'Alternaria è presente soprattutto durante il periodo estivo, e la sua dispersione è particolarmente favorita da un clima secco; Cladiosporium, è sempre numerosissimo, ma specialmente in giugno ed in settembre-ottobre, e nelle ore più calde della giornata; Aspergillus e Penicillum possono essere presenti tutto l'anno.
CLASSIFICAZIONE DELLE SPORE FUNGINE ALLERGENICHE
SPECIE |
SUBSTRATI PIU’ COMUNI |
Alternaria |
Tessili, vegetali, pomodori, frutta |
Aspergillus |
Vegetali (fiori, fieno), piscine, muri, terreno, sottobosco, polvere di casa, carta, cuoio, alimenti, grano |
Botrytis |
Fiori, piante, serre, frutta (uva, fragole) |
Cladosporium |
Piante, frutta (banane), tessili, frigoriferi |
Epicoccum |
Piante, cereali, tessili, carta |
Fusarium |
Piante, vegetali appassiti, cereali, frutta, canna da zucchero, umidificatori |
Helminthosporium |
Graminacee, cereali, legno, grano |
Penicillum |
Vegetali, fieno, muri ammuffiti, polvere di casa, carta, tessili, alimenti cereali |
Phoma |
Piante appassite, pareti verniciate, fieno |
Rhizopus |
Luoghi concimati, interni umidi, segatura, cibi avariati, colture di laboratorio |
Stemphilium |
Foglie, cellulosa, carta, grano, pomodori, orzo |
|