Rumore
L’inquinamento da rumore riveste un interesse particolare per le aree
metropolitane dove generalmente raggiunge i livelli più elevati e può
determinare l’insorgenza di fastidio o di danno.
La sorgente più rilevante e diffusa nel contesto di un ambiente urbano,
per esposizione a livelli tra 55 e 65 dBA, è senz’altro il traffico
veicolare; infatti nonostante che i livelli dei singoli veicoli siano stati notevolmente
ridotti, si è avuto comunque un peggioramento dell’esposizione
al rumore, per l’aumento del volume del traffico.
Il suono è una perturbazione fisica che si propaga attraverso un mezzo,
solido, liquido o gassoso, per mezzo di onde meccaniche aventi una frequenza
compresa tra 16 Hz e 20 kHz.
Una sorgente, posta in oscillazione da un impulso iniziale, trasmette le vibrazioni
al mezzo elastico; tale perturbazione produce una variazione della pressione
nel mezzo in cui si propaga e ciò determina una vibrazione delle molecole
rispetto alla loro posizione di equilibrio.
Si definisce inquinamento acustico l’introduzione di rumore nell’ambiente
abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo
al riposo ed alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento
degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo
o dell’ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni
degli ambienti stessi.
Per quanto concerne le attività di valutazione dell’inquinamento
acustico, secondo le previsioni delle leggi vigenti ed in particolare della
Legge Quadro sull’inquinamento acustico n.447 del 26/10/95 e dei decreti
applicativi successivi, l’ARTA deve effettuare, con priorità, interventi
prettamente ambientali, quali le verifiche delle Valutazioni di Impatto Acustico
di grosse infrastrutture : aeroporti, eliporti, linee ferroviarie, autostrade,
strade principali; è tenuta altresì a prestare la propria consulenza
ai Comuni per la fase preliminare alla zonizzazione dei territori comunali e
per la redazione dei piani di risanamento acustico dei medesimi territori,
effettuando le complesse valutazioni del rumore da traffico in tutto il territorio
comunale ed in particolare in corrispondenza di zone di rispetto relative ad
ospedali, scuole, asili, monumenti particolarmente importanti, ecc……
Attualmente sono effettuati, in percentuale notevole sul totale, interventi
su esposti di cittadini o su richiesta di istituzioni locali (Province, Comuni,
ASL ecc…) mirati a verificare situazioni di inquinamento acustico localizzate,
quali ad esempio quelle relative a discoteche, locali di pubblico intrattenimento,
aziende produttive, ecc…. In percentuale inferiore si valutano i rumori
da grandi infrastrutture quali aeroporti, eliporti, linee ferroviarie, autostrade,
strade principali.
Le attività programmate per il futuro sono basate, oltre che sulla tipologia
di interventi già assicurata in maniera preponderante, altresì
su quelli tipicamente ambientali sopra citati.
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