
VIA
Valutazione Impatto Ambientale
La Valutazione di Impatto Ambientale, indicata con l’acronimo VIA, è stata introdotta a livello europeo con la Direttiva 337/85/CE; è il procedimento mediante il quale vengono preventivamente individuati, stimati e valutati gli impatti sull’ambiente – diretti e indiretti, a breve e a lungo termine, permanenti e temporanei, singoli e cumulativi, positivi e negativi – in conseguenza dell’attuazione sul territorio di progetti nelle diverse fasi della loro realizzazione, gestione e dismissione, nonché di eventuali malfunzionamenti.
La VIA consente l’individuazione delle soluzioni progettuali più idonee al perseguimento dei seguenti obiettivi:
- assicurare che le attività antropiche e socio-economiche siano compatibili con le condizioni per lo sviluppo sostenibile e che quindi vengano portate avanti nel rispetto della capacità rigenerativa degli ecosistemi e delle risorse, della salvaguardia della biodiversità e di un’equa distribuzione dei vantaggi connessi alle attività medesime;
- proteggere la salute umana e contribuire alla qualità della vita migliorando la qualità dell’ambiente.
Il riferimento legislativo a livello nazionale è costituito dall’articolato e dagli allegati della Parte II del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.. In Abruzzo, criteri ed indirizzi in materia di VIA sono contenuti principalmente nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 119/2002, nelle successive modificazioni a tale atto, in circolari interpretative e in linee guida specifiche per la redazione degli studi di impatto ambientale e per alcune categorie progettuali.
La procedura prevede la partecipazione di tre soggetti distinti:
- “proponente”: il soggetto pubblico o privato che elabora il progetto sottoposto alle disposizioni della Parte II del D.Lgs. 152/06;
- “autorità competente”: la pubblica amministrazione cui competono l’adozione del provvedimento di verifica di assoggettabilità e l’adozione dei provvedimenti conclusivi in materia di VIA;
- “pubblico”: una o più persone fisiche o giuridiche nonché, ai sensi della legislazione vigente, le associazioni, le organizzazioni o i gruppi di tali persone.
In sede statale l’autorità competente è il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il provvedimento di VIA è espresso di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali, che collabora nell’attività istruttoria.
In sede regionale (o nelle province autonome), l’autorità competente è la pubblica amministrazione con compiti di tutela, protezione e valorizzazione ambientale individuata secondo le disposizioni delle leggi regionali (o delle province autonome). In Abruzzo, la Deliberazione di Giunta Regionale n. 119/2002, unitamente alle modifiche nel tempo succedutesi su tale atto, ha individuato l’autorità competente regionale in materia di VIA, verifica di assoggettabilità (VA) e valutazione di incidenza (VI) nella Regione Abruzzo, per il tramite dell’apposito Comitato di Coordinamento Regionale (CCR-VIA). A partire dal 2010 anche l’ARTA è stata inserita tra i componenti del CCR-VIA (DGR 317/2010), attraverso il Direttore Generale o un suo delegato.
Sul portale della Regione Abruzzo, al link sottostante, è attiva e disponibile per la consultazione la nuova procedura di presentazione e pubblicazione delle istanze soggette a VIA, VA e VI.
Cosa fa l’ARTA
L’ARTA Abruzzo, presso l’Area Tecnica della Direzione, svolge le seguenti attività:
- esegue istruttorie tecniche sugli studi di impatto ambientale nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale;
- esegue istruttorie tecniche sugli studi preliminari ambientali nell’ambito dei procedimenti di verifica di assoggettabilità;
- esegue istruttorie tecniche sulle valutazioni di incidenza;
- partecipa alle sedute del CCR – VIA.
Riferimenti:
ARTA Abruzzo – Area Tecnica
Viale G. Marconi, 178
65127 – Pescara