Pescara 14/03/2019

Qualità dell’aria in Abruzzo, on line il nuovo portale con i dati delle 16 centraline regionali
foto della presentazione del portale

E’ attivo il nuovo portale internet con i dati e le informazioni relativi al monitoraggio della qualità dell’aria effettuato da Arta Abruzzo tramite la rete di centraline di rilevamento presenti sul territorio regionale.
La presentazione questa mattina a Pescara da parte del direttore generale Francesco Chiavaroli e i tecnici dell’Agenzia.
Il prodotto web, raggiungibile all’indirizzo sira.artaabruzzo.it o dalla sezione “Qualità dell’aria” del sito istituzionale www.artaabruzzo.it, risolve le difficoltà tecniche riscontrate da alcuni anni nella visualizzazione on line dei dati sull’aria prodotti da Arta. A causa dei sistemi informatici obsoleti del SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambientale), infatti, il servizio risultava disponibile solo ad intermittenza.
Come rimedio temporaneo al problema, per oltre un anno l’Agenzia ha pubblicato i report giornalieri della qualità dell’aria sul sito istituzionale, inviandoli quotidianamente alle amministrazioni di riferimento.
Oggi finalmente, dopo un lungo iter amministrativo e tecnico, soprattutto a causa della difficoltà di rintracciare una ditta qualificata e della gran mole di dati da trasferire, il portale di Arta Abruzzo sulla qualità dell’aria torna accessibile, con una veste grafica rinnovata e soprattutto una fruibilità dei contenuti decisamente migliorata.
Il sito è stato realizzato dalla ditta TAB Consulting Srl di Potenza, specializzata in sistemi informativi per il monitoraggio ambientale, che è stata individuata tramite una ricerca di mercato ristretta a società che avevano già elaborato prodotti simili, piuttosto complessi e articolati, per conto di altre Arpa o enti pubblici.

I contenuti del sito

I dati sulla qualità dell’aria possono essere visualizzati sullo schermo del computer o sul display dello smartphone, con una versione adattata.
Sono consultabili per data e/o località i valori giornalieri e settimanali degli inquinanti contemplati dalla normativa di settore (polveri PM10, polveri PM2.5, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono, benzene) rilevati dalle 16 centraline regionali, di cui sono fornite foto e coordinate geografiche.
I dati sono consultabili fino al giorno precedente perché vengono pubblicati solo dopo la validazione da parte dei tecnici di Arta. Per ogni inquinante vengono forniti una breve descrizione e i limiti di legge.
Per tutti i parametri viene inoltre evidenziato il numero dei superamenti registrati dall’inizio dell’anno in corso. Ogni superamento riscontrato viene segnalato da Arta ai Comuni competenti con una comunicazione tempestiva e ufficiale.
Sono presenti sul sito anche i report delle campagne di monitoraggio effettuate con il laboratorio mobile dell’Agenzia per verificare eventuali criticità o in occasione di emergenze ambientali.
Gli utenti del portale potranno accedere anche ai risultati delle analisi di Benzo(a)Pirene e Metalli eseguite sul particolato PM10 dai laboratori dell’Agenzia, secondo le tempistiche previste dalla normativa vigente.

La zonizzazione

Sulla mappa presente sul portale è riportata la “zonizzazione” di riferimento della Regione Abruzzo per la qualità dell’aria, che suddivide il territorio in 3 zone omogenee: agglomerato Pescara-Chieti (contraddistinto dal colore rosso); zona a maggior pressione antropica (associata al marrone chiaro); zona a minore pressione antropica (di colore verde chiaro).
La suddivisione della regione in zone è finalizzata ad una predisposizione dei controlli rappresentativa delle specificità territoriali (popolazione, geo-morfologia, presenza di attività produttive e stato di qualità dell’aria). Il numero e l’ubicazione delle centraline di monitoraggio è stabilito dalla Regione Abruzzo secondo i criteri imposti dalla normativa. Arta gestisce le stazioni e ne valida i dati, rendendoli certificati.

Le novità

La principale novità del nuovo portale è la fruibilità da parte dell’utenza dell’indice di qualità dell’aria (IQA), un indicatore che permette di fornire una stima immediata e sintetica sullo stato dell’aria. Secondo il modello dell’Agenzia europea dell’ambiente, attraverso la valutazione combinata di 5 inquinanti, l’IQA consente la classificazione della qualità dell’aria come “buona”, “accettabile”, “mediocre”, “scadente” e “pessima”, resa graficamente con una scala cromatica intuitiva che si estende dal celeste al rosso scuro.
Rispetto al passato, vengono introdotte anche le previsioni della qualità dell'aria, realizzate in collaborazione con il CETEMPS (Centro di Eccellenza in Telerilevamento e Modellistica Previsionale di eventi severi) dell'Università degli Studi dell'Aquila. Sulla base di previsioni dei campi meteorologici calcolati con il sistema WRF (Weather Research and Forecasting), mediante il modello matematico CHIMERE vengono elaborate previsioni dei livelli dei principali inquinanti atmosferici per il giorno corrente e per i due successivi. Le previsioni vengono poi progressivamente corrette tramite il confronto con il dato rilevato.
Contraddistingue il sito rivisitato anche la trasmissione automatica in tempo reale dei dati non ancora validati al portale europeo della qualità dell’aria , così come richiesto dalla normativa europea in materia.

I dati storici

Attualmente è possibile consultare sul portale e scaricare in formato Excel o CSV i dati storici giornalieri relativi all’anno 2017 per tutte e quattro le province abruzzesi. Il servizio di estrazione dei dati presenti in archivio verrà comunque implementato nei prossimi mesi.
Per eventuali approfondimenti, segnalazioni o suggerimenti si può contattare la sezione Qualità dell’Aria ed Emissioni in Atmosfera (sezione_qaria@artaabruzzo.it).

Scarica la sintesi dei dati 2017, 2018 e parziali 2019.

Nella foto, da destra: il direttore generale di Arta Abruzzo, Francesco Chiavaroli, l'amministratore unico di TAB Consulting Srl, Fausto Villani e i tecnici dell'Agenzia Antonio Salini, Carlo Colangeli e Carlo Bellina Agostinone che hanno preso parte alla conferenza stampa. Chiudono Gabriele Curci, del CETEMPS, e Sebastiano Bianco, dirigente della sezione "Qualità dell'aria ed Emissioni in atmosfera".