Notizie Arta

Pescara 09/11/2018

Controlli ambientali, Guardia Costiera e Arta Abruzzo al lavoro insieme sulle aste fluviali del Teramano
controlli ambientali

Si è conclusa una settimana intensiva di controlli ambientali condotti congiuntamente dalla Guardia Costiera di Giulianova e dal Distretto provinciale di Teramo di Arta Abruzzo.

A potenziare le capacità operative del nucleo ispettivo composto dal personale delle due amministrazioni, che opera con sistematicità sul territorio della provincia di Teramo, anche la possibilità di avvalersi del Laboratorio Ambientale Mobile (L.A.M.) della Guardia Costiera, inviato dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto di Roma a supporto delle attività di controllo ambientale programmate.

La presenza sul campo del laboratorio mobile della Guardia Costiera si inserisce in un più ampio intervento pianificato a livello nazionale, che coinvolge aree geografiche di particolare pregio e in cui insistono Aree Marine Protette, come appunto la costa teramana.

L’attività di campionamento e analisi svolta dalle tre biologhe in servizio a bordo del laboratorio mobile consente di eseguire accertamenti esplorativi, raggiungendo in maniera rapida le zone interessate, con la possibilità di fornire nel giro di qualche ora le risultanze analitiche finalizzate ad evidenziare l’eventuale presenza di inquinamenti da sostanze chimiche o di natura organica.

I controlli condotti dalla Guardia Costiera e dall’Arta Abruzzo hanno interessato l’entroterra costiero, concentrandosi sulle aste fluviali del Vibrata, del Tordino e del Salinello, con la finalità di mantenere costantemente elevato il livello di attenzione sulla tutela dell’ambiente e implementare l’interscambio di dati e informazioni tra i due enti per il potenziamento del livello di controllo del territorio.

“L’azione congiunta con Arta – afferma Claudio Bernetti, Comandante della Capitaneria di Giulianova – rappresenta un sistema vincente per ottimizzare le risorse ed aumentare l’efficacia dei controlli che, ciascuno per gli aspetti di competenza, conduce sul territorio. Inoltre, la presenza del Laboratorio ambientale mobile della Guardia Costiera in questa settimana intensiva di verifiche rafforza ulteriormente il rapporto di collaborazione con l’Arta, costituendo prova tangibile dell’attenzione riservata dalle organizzazione centrali ad un territorio vasto e caratterizzato da delicati equilibri ambientali come quello della provincia di Teramo”.

“La nostra Agenzia – sottolinea il Direttore Generale di Arta Abruzzo Francesco Chiavaroli – è costantemente impegnata nella vigilanza sugli impatti ambientali riguardanti tutte le matrici e si avvale sempre più frequentemente della competente collaborazione della Guardia Costiera e di quella degli altri enti impegnati sullo stesso fronte per garantire un'azione di controllo più capillare ed efficace, mirata alla tutela dell’ecosistema abruzzese e della salute della popolazione. Ringrazio il Comandante Bernetti e i suoi collaboratori per il proficuo scambio di esperienze e conoscenze realizzato in questi giorni, che ha visto impegnati i tecnici del Distretto Arta di Teramo sia nelle attività di prelievo che di analisi”.

controlli ambientali

Nelle foto le attività di controllo ambientale e il Laboratorio Ambientale Mobile (L.A.M.) della Guardia Costiera.

Pescara 08/11/2018

Il Comandante della Capitaneria di porto di Giulianova Claudio Bernetti in visita al Distretto provinciale Arta di Teramo

Il Comandante della Capitaneria di porto di Giulianova, Tenente di vascello Claudio Bernetti, ha fatto visita martedì scorso al distretto provinciale Arta di Teramo accompagnato dal personale del Laboratorio Analisi Ambientali della Guardia Costiera di Roma, in assetto operativo mobile, che opera su tutto il territorio nazionale per particolari attività speditive d’indagine e controllo. La delegazione è stata accolta dal direttore generale Francesco Chiavaroli, ad attestare la particolare intesa istituzionale che unisce le due organizzazioni, impegnate nella salvaguardia e tutela dell’ambiente marino e costiero.

Alla base dell’incontro, culminato con la visita dei laboratori del Distretto da parte del personale specialistico della Guardia Costiera, anche l’opportunità, sia tecnica che strategica, di mettere a confronto le reciproche procedure e modalità operative di campionamento e analisi, nell’ottica di potenziare l’efficacia dei sistemi di controllo.

Il Direttore Chiavaroli ha sottolineato "l’importanza del dialogo tra amministrazioni che hanno a cuore un bene comune, l’ambiente, che necessita di un sistema di protezione articolato e congiunto per ottimizzare le risorse disponibili".

Il Comandante Bernetti ha ribadito l’importanza della visita quale "momento di costruttivo confronto, sotteso ad un sistema virtuoso di controllo del territorio costiero e del proprio entroterra, che si fonda anche sulla condivisione di aspetti tecnici ancor prima che operativi".

La Guardia Costiera di Giulianova e il distretto provinciale Arta di Teramo operano già congiuntamente sul territorio teramano e lungo le sue aste fluviali: risale infatti al settembre scorso un’attività di verifica che ha portato ad accertare la presenza di scarichi industriali e fognari non autorizzati nel fiume Tordino.

Pescara 06/11/2018

Balneazione 2018, Arta Abruzzo ha presentato a Pescara i dati dell'ultima stagione di controlli

Arta Abruzzo ha presentato oggi a Pescara i numeri riassuntivi della stagione balneare 2018, illustrando attraverso tabelle ed elaborazioni grafiche gli esiti analitici dei campionamenti effettuati dall'Agenzia lungo 114 chilometri di costa regionale e in 5 punti del lago di Scanno, interamente monitorato e sempre balneabile.

I dati, consultabili sul sito www.artaabruzzo.it con l’applicazione che consente la consultazione per punto di prelievo o per stabilimento balneare, sono forniti dal Centro di riferimento dell’ecosistema marino-costiero del Distretto provinciale di Pescara e dal Distretto provinciale di L’Aquila per il lago di Scanno.

I prelievi sono stati effettuati nei 119 punti di campionamento individuati alla vigilia della stagione balneare dalla Regione Abruzzo, per un totale di 1730 determinazioni analitiche riferite a parametri batteriologici e 182 alle alghe fitoplanctoniche Ostreopsis ovata (monitorata in 20 punti dal fondale roccioso favorevole alla sua proliferazione) e Fibrocapsa japonica.

Dietro i controlli della balneazione, come sempre, c'è una grande mole di lavoro che quest’anno, da aprile a settembre, ha visto impegnati su tutto il territorio regionale 16 operatori addetti ai campionamenti, impiegati a rotazione, 4 unità per il trasporto dei campioni a temperatura idonea, 6 unità in laboratorio, 2 amministrativi addetti all’accettazione dei campioni e alla redazione dei rapporti di prova e 2 tecnici incaricati di inserire i dati sul sito istituzionale.

«Questi dati – ha spiegato il direttore generale di Arta, Francesco Chiavaroli, affiancato dal direttore tecnico Carla Giansante, dai direttori dei Distretti provinciali di Pescara e L'Aquila, Emanuela Scamosci e Virginia Lena, e dalla dirigente del Centro di riferimento dell'ecosistema marino-costiero, Angela Ariano - con quelli delle precedenti quattro stagioni serviranno alla Regione per stabilire la nuova classificazione delle acque balneabili e non balneabili abruzzesi in base alla qualità da scarsa a eccellente e stilare, a marzo, il calendario dei controlli che Arta dovrà svolgere la prossima estate. Per la grande variabilità dei fattori in gioco non è possibile fare confronti e tracciare bilanci così su due piedi, però possiamo dire che mentre in altre regioni sono state riscontrate criticità in particolare per la presenza massiccia dell’Ostreopsis ovata, da noi quest'alga ha fatto la sua comparsa solo a settembre nel Chietino, probabilmente a causa della temperatura piuttosto calda dell’acqua marina. E' evidente che anche i dati sul mare risentono dei cambiamenti climatici - ha concluso Chiavaroli - e gli eventi meteorologici estremi a cui abbiamo assistito negli ultimi giorni nel nord e nel sud del Paese ci fanno capire che il problema non è futuro, ma attuale e va affrontato subito con un coordinamento fra istituzioni, associazioni e cittadini».

Pescara 30/10/2018

Seveso III, Arta Abruzzo partecipa alla stesura delle Linee Guida per la valutazione dei Rapporti di Sicurezza degli stabilimenti di stoccaggio sotterraneo di gas naturale

L'Area Tecnica di Arta Abruzzo ha partecipato alla stesura delle Linee Guida per la valutazione dei Rapporti di Sicurezza degli stabilimenti di stoccaggio sotterraneo di gas naturale in terraferma soggetti alla Direttiva Seveso III.

L’Agenzia è stata chiamata a contribuire all’attività di redazione delle linee guida, oltre che per la competenza dei propri tecnici, anche perché in Abruzzo sono presenti due stabilimenti di questo tipo: Edison Stoccaggio a Cellino Attanasio (Teramo) e Stogit a Cupello (Chieti).

Il documento fornisce indicazioni e approfondimenti specifici, con lo scopo di supportare e indirizzare le attività connesse alla valutazione dei rischi di incidente rilevante.

L’approccio utilizzato per la redazione delle linee guida ha inizialmente previsto la ricerca dei riferimenti di normativa tecnica applicabili agli stoccaggi in sotterraneo di gas; successivamente si è proceduto all’esame delle problematiche attinenti al giacimento e ai pozzi, per terminare con l’approfondimento delle caratteristiche peculiari degli impianti di superficie, considerandone i relativi aspetti di sicurezza con riferimento agli incidenti rilevanti.

Arta Abruzzo è anche componente del Coordinamento per l’uniforme applicazione sul territorio nazionale, previsto dall’articolo 11 del decreto legislativo n. 105 del 26 giugno 2015, istituito presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, che ha tra i suoi compiti quello di approvare le linee guida in materia Seveso.

Pescara 25/10/2018

Sciopero nazionale di 24 ore di venerdì 26 ottobre 2018

In relazione allo sciopero nazionale di 24 ore indetto dai sindacati CUB, SGB, SI COBAS, USI AIT, SLAI COBAS per venerdì 26 ottobre 2018, anche per il personale del pubblico impiego, si comunica che l'Arta Abruzzo garantirà i servizi minimi essenziali.

Pescara 24/10/2018

Terre e rocce da scavo, Arta Abruzzo al seminario dell'Ordine degli ingegneri di Chieti

Arta Abruzzo ha partecipato venerdì 19 ottobre 2018 al seminario tecnico “Gestione di rifiuti, terre e rocce da scavo nei cantieri”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Chieti nella sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti.

Il contributo dell’Agenzia è stato affidato all’ingegner Silvia Ronconi del Distretto provinciale di L’Aquila, componente del gruppo di lavoro interagenziale “Terre e rocce da scavo” del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente, coordinato da Ispra. Nel suo intervento l’ingegner Ronconi ha analizzato il contenuto del DPR 120/2017, regolamento di riordino e semplificazione della disciplina in materia di gestione delle terre e rocce da scavo, fornendo ai professionisti presenti il quadro normativo completo sui seguenti aspetti: a) gestione delle terre e rocce da scavo qualificate come sottoprodotti e non rifiuti ai sensi dell’art. 183 comma 1 lettera qq) del D.lgs 152/06 e s.m.i. provenienti da cantieri di piccole dimensioni, di grandi dimensioni e di grandi dimensioni non assoggettati a VIA o a AIA; b) disciplina del deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti; c) utilizzo nel sito di produzione delle terre e rocce da scavo escluse dalla disciplina dei rifiuti (art. 185 comma 1 lettera c del D.Lgs 152/06 e s.m.i.); d) gestione delle terre e rocce da scavo nei siti oggetto di bonifica.

Particolare attenzione è stata dedicata ai requisiti delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti, alle modalità di verifica della sussistenza dei requisiti di qualità ambientale anche in presenza di materiale di riporto, alle operazioni di trattamento che possono rientrare nella normale pratica industriale, alla predisposizione della documentazione e alla compilazione della modulistica. E' stato evidenziato inoltre il ruolo specifico delle Agenzie di protezione dell’ambiente e si è data risposta ai numerosi quesiti dei partecipanti, richiamando anche gli indirizzi operativi in corso di emanazione, condivisi dalle Agenzie nell’ambito del gruppo di lavoro interagenziale “Terre e rocce da scavo”.

Pescara 16/10/2018

Radon, Arta illustra i dati abruzzesi alla giornata di studio di Arpa FVG

Sono stati presentati l’11 ottobre 2018 al teatro Modena di Palmanova i primi risultati del Progetto Radon, misure per 1.000 famiglie, avviato da Arpa Friuli Venezia Giulia a inizio ottobre 2017.

La sessione pomeridiana della giornata di studio è stata dedicata alle esperienze di monitoraggio ambientale sul radon maturate in altre regioni italiane e in Europa.

Vi hanno parteciperanno rappresentanti delle Agenzie regionali per l’ambiente della Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Abruzzo, Sicilia e delle provincie di Trento e Bolzano.

Il fisico Sergio Palermi del Distretto provinciale Arta di Pescara ha presentato la mappatura del radon indoor in Abruzzo realizzata dal Centro di Riferimento Regionale per la Radioattività Ambientale dell'Agenzia.

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