Notizie Arta

Pescara 05/09/2019

Avviso per l’assunzione a tempo determinato di n. 2 unità di personale nel profilo di Assistente Tecnico – Perito Chimico, cat. C

L'Arta Abruzzo indice un avviso di selezione, per titoli e prove d’esame, per la formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo determinato di n. 2 unità di personale nel profilo di Assistente Tecnico – Perito Chimico, cat. C – fascia economica iniziale, CCNL Comparto Sanità, per le attività di monitoraggio marino relative alla direttiva “Marine Strategy” per l'attuazione dell'art. 11 del D.lgs. 190/2010 e alla direttiva 2000/60/CE e relativi programmi operativi.

Maggiori informazioni, avviso e schema di domanda sono disponibili nella pagina dell'avviso.

Pescara 30/08/2019

Gli adempimenti di competenza SNPA per il DM 4 luglio 2019 FER1

In relazione al DM 4 luglio 2019 pubblicato sulla GU del 9 agosto 2019 n. 186 “Incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione” ed alle competenze in esso attribuite al Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) si comunica quanto segue:

1. Le richieste firmate digitalmente dal responsabile legale del concessionario, dovranno essere inviate all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ovvero all’Agenzia della Provincia Autonoma competente per territorio, e in copia all’ISPRA, per tramite di Posta Elettronica Certificata (PEC).

2. Le richieste dovranno contenere gli elementi tecnici che consentano l’efficace verifica di conformità della derivazione alle Linee guida per le valutazioni ambientali ex ante delle derivazioni idriche, approvate con D.D. n. 29/STA del 13.02.2017 , in particolare alle tabelle 11 e 13 dell’allegato 1 del medesimo D.D. ed alle Linee guida per l’aggiornamento dei metodi di determinazione del deflusso minimo vitale, approvate con il D.D. n. 30/STA del 13.02.2017 nonché, come prescritto dal suddetto D.D. n. 29/STA del 13.02.2017 in considerazione delle modifiche fisiche del corpo idrico conseguenti la concessione medesima, alle condizioni di cui all’articolo 4, comma 7 della Direttiva 2000/60/CE, come recepite dall’articolo 77, comma 10 bis del D.Lgs. 152/06 .

3. Le richieste dovranno contenere altresì l’indicazione dell’autorità concedente, dettagliata in termini di riferimenti territoriali ed organizzativi e del RUP incaricato (generalità, posizione organizzativa, indirizzo email e numero di telefono).

4. Decorsi trenta giorni dalla data di pubblicazione del DM in oggetto, SNPA pubblicherà sul proprio sito, in apposita sezione , il primo elenco delle istanze pervenute complete della documentazione necessaria alla verifica, con il relativo calendario, e il primo elenco delle istanze per le quali sono richieste integrazioni documentali.

5. SNPA pubblicherà sul proprio sito, nell’apposita sezione di cui al punto 4, le regole per la determinazione di costi a carico del richiedente, nonché le modalità di pagamento, non appena tali regole saranno disponibili.

6. SNPA pubblicherà sul proprio sito, nell’apposita sezione di cui al punto 4, qualsiasi ulteriore informazione utile all’espletamento dell’istruttoria di verifica in oggetto, compreso eventuali riferimenti utili per i richiedenti.

Decreto FER1 MISE del 4 luglio 2019 sugli impianti idroelettrici.

Pescara 23/08/2019

Stupefacenti, le analisi dei sequestri del Pescarese tornano al Distretto Arta di L’Aquila
 Nella foto i tecnici Antonella Raschiatore e Mosè Lamolinara del laboratorio del Distretto Arta di L'Aquila che è Centro riferimento regionale sostanze stupefacenti..

Nella foto i tecnici Antonella Raschiatore e Mosè Lamolinara del laboratorio del Distretto Arta di L'Aquila che è Centro riferimento regionale sostanze stupefacenti.

Tra i compiti istituzionali di Arta Abruzzo figura anche il supporto alle Procure e alle Forze dell’Ordine regionali consistente nell’analisi dei campioni di sostanze stupefacenti oggetto di sequestri amministrativi e penali. Il laboratorio dell’Agenzia che si occupa degli accertamenti opera all’interno del Distretto provinciale di L’Aquila e vanta un’esperienza più che ventennale in materia. La struttura è Centro di riferimento regionale per la tematica ed è parte integrante del Sistema Nazionale di Allerta Precoce contro le droghe dell’Istituto Superiore di Sanità. Ogni anno, con l’impiego di notevoli risorse economiche e di personale, analizza circa 2000 campioni di droghe sequestrate da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale, dei quali il 35 per cento arriva dal Pescarese.

Il 19 luglio scorso Prefettura, Comune e Asl di Pescara hanno ratificato un accordo di validità triennale, con effetto immediato, secondo il quale «le analisi delle sostanze stupefacenti, sequestrate ai sensi degli artt. 73 e 75 del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, potranno essere eseguite nella provincia di Pescara a titolo gratuito presso i laboratori della Azienda USL di Pescara, secondo le procedure previste dall’art. 15 della legge n. 689 del 24 novembre 1981».

Dietro la decisione, si evince dal testo dell’intesa, ci sarebbe «la crescente difficoltà economica a sostenere i rimborsi delle trasferte» che le Forze dell’Ordine e la Polizia locale devono effettuare per portare i campioni al Distretto aquilano dell’Arta, che ha sede nella frazione di Bazzano del capoluogo regionale. In virtù di tale accordo, dal 19 luglio, senza alcun avviso preventivo, Arta non ha più ricevuto alcun reperto dalle Forze dell'ordine operanti nella provincia di Pescara. Ieri mattina, però, la Questura di Pescara si è nuovamente rivolta al Distretto Arta di L’Aquila per “smaltire” le analisi dei numerosi campioni di droghe accumulati nell’ultimo mese a causa della mancata attivazione del servizio da parte della Asl pescarese e la Guardia di Finanza ha già preso contatti con l’accettazione della struttura distrettuale per poter affidare la settimana prossima al Centro di riferimento sostanze stupefacenti di Arta tutti i campioni raccolti dal 19 luglio.

Nonostante Arta abbia appreso dalla stampa dell’accordo stipulato tra Prefettura, Comune e Asl di Pescara per trasferire il servizio di analisi degli stupefacenti sequestrati nel Pescarese dal Distretto di L’Aquila al laboratorio della Asl di Pescara e non sia stata assolutamente coinvolta nella riorganizzazione dell’attività, l'Agenzia ha risposto puntualmente alla richiesta urgente di presa in carico dei campioni di droghe rimasti in attesa nell’ultimo mese, dimostrando come sempre senso di responsabilità e massima collaborazione interistituzionale.

Pescara 06/08/2019

Non solo mare: l’estate balneare in Abruzzo è anche laghi, quelli di Scanno e Barrea
 Il lago di Barrea, che raggiunge la profondità massima di 31 metri, è stato ricavato nel 1951 dallo sbarramento del fiume Sangro presso la forra di Barrea.

Il lago di Barrea, che raggiunge la profondità massima di 31 metri, è stato ricavato nel 1951 dallo sbarramento del fiume Sangro presso la forra di Barrea.

Da quest’anno i laghi balneabili in Abruzzo salgono a due: a quello più famoso di Scanno, dove si può nuotare da decenni, si aggiunge l’incantevole bacino lacustre di Barrea, che è diventato meta di bagnanti da giugno scorso in virtù degli esiti favorevoli delle analisi effettuate da Arta Abruzzo nel 2018. Le aree interne abruzzesi si candidano così, nella stagione calda, a punto di riferimento del turismo non solo tipicamente montano, coniugando la bellezza degli scenari naturali, fatti di gole e cascate immerse nel verde, alla possibilità di rinfrescarsi con un tuffo nel blu.

«La giunta regionale – sottolinea il direttore generale di Arta, Francesco Chiavaroli – sta investendo molto per il rilancio dell’entroterra, anche per evitarne il progressivo spopolamento, ed è per questo massima l’attenzione dell’Agenzia per la balneabilità dei nostri laghi, al pari di quella costiera. Siamo perfettamente consapevoli dell’importanza di dati di balneazione favorevoli per la promozione del turismo abruzzese, con il suo indotto fatto di attività ricettive e servizi di accoglienza, e lavoriamo ininterrottamente anche d’estate per fornire a residenti e turisti le informazioni utili a godere con serenità dell’ambiente ricco e variegato che la nostra regione offre».

Il monitoraggio delle acque di balneazione dei laghi di Scanno e Barrea è affidato al Distretto provinciale Arta di L’Aquila, che effettua i controlli con cadenza mensile, secondo il calendario fissato dalla Regione Abruzzo. Vengono effettuati campionamenti con le stesse modalità di quelli in mare: il punto di prelievo deve avere una profondità di almeno un metro e i campioni devono essere raccolti 30 centimetri sotto la superficie dell’acqua. S’indagano gli stessi parametri microbiologici del mare: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, i cui limiti di legge, per i laghi, sono diversi da quelli richiesti per l’acqua di mare. I riferimenti normativi sono il decreto legislativo 116 del 2008 (Attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE) e il D.M. 30 marzo 2010 (Definizione dei criteri per determinare il divieto di balneazione, nonché modalità e specifiche tecniche per l’attuazione del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 116, di recepimento della direttiva 2006/7/CE, relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione). Quest’ultimo fissa per le acque interne i limiti di 1000 MPN/100 mL per l’Escherichia coli e di 500 UFC/100 mL per gli Enterococchi, oltre i quali scatta il divieto di balneazione disposto dal Comune di competenza con apposita ordinanza.

Il lago di Scanno, di origine naturale e dalla particolare forma a cuore, è interamente balneabile da decenni.

Il lago di Scanno, di origine naturale e dalla particolare forma a cuore, è interamente balneabile da decenni.

Tornando ai laghi abruzzesi, quello di Scanno, inserito nell’elenco dei Siti di Interesse Comunitario (SIC), è di origine naturale e viene considerato tra i più belli d’Italia grazie anche alla sua suggestiva forma a cuore. Lungo il suo perimetro sono stati individuati 5 punti di prelievo: 3 ricadono nell’ambito territoriale del Comune di Villalago e 2 in quello di Scanno. Sulla base dei dati analitici del quadriennio 2015-2018, la Regione Abruzzo ha classificato le acque del lago di Scanno come “eccellenti” e per la prima volta, quest’anno, la spiaggia di Villalago si è aggiudicata la Bandiera Blu della FEE (Foundation for Environmental Education), insieme a quella di Scanno, già premiata nel 2018, e ad altre 8 località della costa abruzzese (Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Fossacesia, Vasto, San Salvo).

I criteri per assegnare l’ambito vessillo alle località costiere europee tengono conto delle attività di informazione al pubblico e di educazione ambientale, della corretta gestione ambientale, dei servizi offerti e delle misure di sicurezza per la tutela dei bagnanti. Vengono poi valutati alcuni parametri relativi alla qualità delle acque: la spiaggia deve rispettare i requisiti di campionamento e frequenza relativamente alla qualità delle acque di balneazione, nonché gli standard e i requisiti di analisi relativamente alla qualità delle acque di balneazione; nessuno scarico di acque reflue, né urbane né industriali, deve interessare l’area; la spiaggia deve avere conformità con i valori, previsti dalla direttiva sulle acque di balneazione, relativamente ai coliformi totali, ai coliformi fecali e agli streptococchi e deve rispettare i requisiti di Bandiera Blu per parametri fisici e chimici riguardanti oli e altro materiale galleggiante. Una spiaggia che si aggiudica il riconoscimento dalla Fee è dunque sinonimo di garanzia, anche per la balneabilità delle acque.

Un altro gioiello del turismo balneare abruzzese delle aree interne è il lago artificiale di Barrea, dove è consentito nuotare da quest’estate. Situato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, oltre a Barrea, bagna anche i comuni di Civitella Alfedena e Villetta Barrea. I punti di campionamento per la balneazione sono 3: in località La Gravara, in località Convento e nell’area antistante il Campeggio Colle Ciglio, tutti ricadenti sul territorio comunale di Barrea. Nelle restanti aree, comprese quelle ricadenti nei Comuni di Civitella Alfedena e Villetta Barrea, persiste il divieto di balneazione.

I risultati dei controlli effettuati da Arta, consultabili sul sito istituzionale da computer o smartphone e sul Portale Acque del Ministero della Salute, vengono trasmessi di volta in volta alla Asl aquilana, ai Comuni interessati e alla Regione. Per il lago di Barrea anche all’Ente Autonomo Parco Nazionale Abruzzo-Lazio e Molise.

Pescara 30/07/2019

Bandiere Blu 2019: anche Arta alla festa dei comuni abruzzesi organizzata a Torre del Cerrano
Foto dell'evento

Anche Arta Abruzzo ha partecipato, venerdì 26 luglio 2019, alla “Festa delle Bandiere Blu” che si è tenuta a Pineto (Teramo), organizzata dai Comuni di Pineto e Silvi e dall’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.

L’ingegner Maurizio Rosa, del Distretto provinciale di Teramo, è intervenuto alla tavola rotonda sulla qualità delle acque che si è svolta nel pomeriggio ai piedi della Torre. Nell’incontro, al quale hanno preso parte i vertici dell’AMP Torre del Cerrano, il comandante della Capitaneria di porto di Giulianova Claudio Bernetti e rappresentanti di Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo-Molise, Aca e Ruzzo Reti, sono stati presentati risultati e prospettive del progetto “SalvaAcque”*, portato avanti dal Consorzio di Gestione dell’AMP in convenzione con Arta Abruzzo, per il monitoraggio della qualità dei corsi d’acqua Cerrano, Calvano, Foggetta e Concio, che sfociano direttamente nell’Area Protetta.

In chiusura il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, ha consegnato ai sindaci della costa abruzzese la Bandiera Blu 2019. Oltre a Pineto e Silvi, gli altri comuni insigniti dell’ambito vessillo assegnato annualmente dalla Fee, la Federazione Europea per l’Educazione Ambientale, sono: Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto, Fossacesia, Vasto e San Salvo.

“La Bandiera Blu – hanno commentano gli organizzatori dell’iniziativa – certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi con un rigido regolamento per l’assegnazione, con procedure piuttosto stringenti, che seguono il protocollo Uni-En Iso 9001-2008. Le località vengono prima selezionate da una giuria internazionale e poi da una nazionale e il riconoscimento viene assegnato secondo 33 criteri che vengono periodicamente aggiornati. La classifica è stata stilata sulla base di parametri che tengono conto della pulizia del mare e delle spiagge, della presenza di spiagge libere, della pulizia dei fondali, della presenza di servizi per disabili oltre alla qualità dell’accoglienza e della sostenibilità turistica. Un risultato importante per la nostra regione con ben 8 comuni costieri che hanno ottenuto questo prestigioso vessillo, frutto di un lavoro importante nell’ottica della tutela ambientale portato avanti da amministratori e operatori del settore e che richiede impegno costante e una specifica programmazione. Questo appuntamento è stato organizzato non solo per celebrare questo risultato, ma soprattutto per pensare al futuro e alle azioni da mettere in campo per proseguire su questa strada a tutto vantaggio dell’ambiente, del turismo e quindi dell’economia”.

Pescara 30/07/2019

Sequestro marijuana nel Teramano: la Procura incarica l'Arta di effettuare le analisi
foto dell'interno del capannone adibito alla coltivazione indoor della cannabis

Sono affidati all’Arta Abruzzo gli accertamenti analitici sul materiale sequestrato il 18 luglio 2019 dai Carabinieri del comando provinciale di Teramo all’interno di un capannone ubicato nella frazione Villa Chierico di Civitella del Tronto.

Insospettiti dall’impianto di condizionamento sempre acceso in assenza di persone o animali all’interno della struttura e dal forte odore tipico della marijuana, i carabinieri hanno scoperto una piantagione di marijuana che, si ritiene, avrebbe consentito la produzione di circa un quintale di stupefacente, per un valore commerciale di vendita al dettaglio di circa 500 mila euro.

foto del capannone

Nel corso dell'operazione, alla quale hanno preso parte anche i tecnici del Distretto provinciale Arta di L’Aquila, sono stati trovati 600 grammi di stupefacente già essiccato, 8 contenitori di plastica dove erano stati messi a coltura circa 1000 germogli di marijuana, numerosi sacchi di terriccio, taniche di fertilizzante e vasi dove coltivare le piante. Piuttosto articolato l’impianto elettrico, che alimentava un sistema di aerazione, illuminazione e irrigazione di ben 600 piante, con altezza variabile tra i 130 e i 180 centimetri, distribuite in quattro stanze ricavate dai circa 350 metri quadrati del fabbricato.

A finire in manette è stato L. K., ventiquattrenne cinese ritenuto responsabile della coltivazione.

Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di turno, Stefano Giovagnoni, il materiale sequestrato sarà inviato ai laboratori del Centro riferimento regionale sostanze stupefacenti di Arta Abruzzo, dove i tecnici Antonella Raschiatore e Mosè Lamolinara effettueranno le analisi chimiche utili a definire l'esatta quantità di principio attivo e le dosi ricavabili.

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