Notizie Arta

Pescara 27/05/2020

ARTA - dalle piante, nuove proposte di indagine degli inquinanti nel SIN di BUSSI
Il Direttore Generale Maurizio Dionisio con i tecnici dell'Arta

Il giorno 26 maggio, presso l'ex stabilimento industriale di Bussi, la giornalista RAI Roberta Mancinelli ha intervistato il Direttore Generale dell'ARTA Abruzzo Avv. Maurizio Dionisio coadiuvato dalla Dott.ssa Lucina Luchetti, dell'ufficio siti inquinati del Distretto di Chieti, mentre il Dr. Antonio Diligenti, il Dr. Gianluca Marinelli e il Dott. Iacopo Pellegrini effettuavano davanti alle telecamere della RAI operazioni di carotaggio di taluni arbusti.

La relativa trasmissione è stata mandata in onda nel corso della trasmissione "Buongiorno mattina" e del TG Regionale.

Il Direttore Generale Maurizio Dionisio e la giornalista RAI Roberta Mancinelli Il Direttore Generale Maurizio Dionisio e la giornalista RAI Roberta Mancinelli

Pescara 18/05/2020

Covid-19 e sicurezza dei processi chimici: numero speciale del “Lessons learned bulletin” del Centro Comune di Ricerca dell’Unione Europea.

Il Ministero dell’Ambiente, nell’ambito del Coordinamento nazionale sui rischi di incidenti rilevanti, ha diffuso un numero speciale del Lessons Learned Bulletin dedicato alla prevenzione e alla preparazione agli incidenti chimici in relazione alle misure di contrasto alla diffusione della pandemia di Covid-19.

Il Bollettino, oltre alla sintetica analisi di due casi studio su incidenti industriali, offre alcune considerazioni sulle operazioni di arresto e avvio delle strutture che gestiscono sostanze pericolose. Queste operazioni, già di per sé delicate, richiedono infatti ulteriore attenzione nei contesti in cui le misure di contrasto alla pandemia di Covid-19 hanno comportato la riduzione degli organici presenti nei siti.

I gestori potranno trovare nel bollettino spunti di riflessione per adottare misure di sicurezza più efficaci nelle condizioni diverse dal normale esercizio legate a questa inconsueta situazione di emergenza.

Pescara 16/05/2020

Qualità dell’aria, nuova “incursione” di polveri desertiche sul territorio regionale.

Il 14 maggio l’Abruzzo è stato interessato da un nuovo episodio di trasporto naturale di polveri, questa volta di origine sahariana. Gli effetti si sono rilevati soprattutto nelle aree interne: a L’Aquila la concentrazione di particolato PM10 ha raggiunto il valore di 57 microgrammi per metro cubo come media giornaliera, superando di poco il valore limite di 50; a Montesilvano, invece, si è registrata una concentrazione di circa 40 µg/m3.

Il fenomeno è stato ricostruito e interpretato grazie alla collaborazione con il CETEMPS, il Centro di eccellenza per la previsione di eventi meteo severi dell’Università dell’Aquila: le masse d’aria desertiche, contenute dalla dorsale appenninica, hanno fatto ingresso in Abruzzo da ovest dando così ragione del maggior interessamento dell’area montana rispetto a quella costiera.

Nel documento allegato sono riportate le misure effettuate e le valutazioni meteorologiche.

E’ la seconda volta che nel 2020 accade un episodio di questo tipo: il precedente, a fine marzo, era dovuto a polveri asiatiche e venne registrato addirittura su scala nazionale. E’ bene ricordare che il Decreto Legislativo 155/2010 stabilisce che i superamenti dovuti a fenomeni di origine naturale non siano considerati per il raggiungimento del numero massimo di superamenti (35 nell’anno solare) del valore limite giornaliero per il PM10.

Pescara 14/05/2020

L'Arta ha un nuovo Direttore Generale
Avv. Maurizio Dionisio nuovo Direttore Arta Abruzzo

Con delibera di Giunta del 12 Maggio 2020 distinta col n. 258, la Giunta Regionale d'Abruzzo ha nominato, al termine della procedura di avviso pubblico, il nuovo Direttore Generale dell'Arta nella persona di Maurizio Dionisio: avvocato aquilano di 57 anni.

Già alla guida della Agenzia nei primi anni del 2000, ha contribuito all' avvio dell'ente portandolo ai massimi livelli di operatività per poi proseguire l'attività con incarichi al Comune di L'Aquila e al Parlamento europeo.

Pescara 30/04/2020

Inquinamento atmosferico e COVID-19: nasce PULVIRUS, il progetto di ricerca che vedrà protagonista anche la nostra Agenzia.
Corona virus

Si chiama PULVIRUS ed è la prima iniziativa di respiro nazionale che viene messa in cantiere da una vera e propria «alleanza scientifica» tra ENEA, Istituto Superiore di Sanità e tutto il Sistema nazionale di protezione ambientale per offrire informazioni affidabili, basate su dati, competenze ed esperienze, in materia di inquinamento atmosferico e COVID-19.

PULVIRUS, come illustrato nel comunicato stampa congiunto ENEA, ISS e SNPA, è un progetto di ricerca che approfondirà alcuni temi che hanno guadagnato posizioni rilevanti nel dibattito nazionale con il progredire della pandemia e il conseguente susseguirsi delle misure di lockdown: parliamo innanzitutto del tanto discusso legame tra inquinamento atmosferico e diffusione dei contagi, poi delle interazioni chimico-fisiche e biologiche tra polveri sottili e virus e, non da ultimo, degli effetti delle misure di lockdown sulle emissioni di gas serra e sull’inquinamento atmosferico.

«Proprio su quest’ultimo argomento, soltanto pochi giorni fa, dichiara il Direttore generale dell’Arta Francesco Chiavaroli, abbiamo reso note le prime analisi sul raffronto 2019-2020 dei dati di alcune centraline e ho sottolineato che avremmo continuato a essere presenti, insieme al SNPA, su valutazioni di questo tipo. Nel progetto PULVIRUS lo faremo basandoci innanzitutto sui dati della nostra rete di monitoraggio della qualità dell’aria, che manteniamo operativa anche grazie alla collaborazione della Regione e dell’assessorato all’ambiente retto dal vicepresidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente. Per questo oggi siamo ancor più soddisfatti, come Agenzia e come Sistema nazionale di protezione ambientale, di essere parte di questo progetto e di questa collaborazione: non ho ideato io la locuzione alleanza scientifica ma ritengo che essa rappresenti in modo perfetto lo spirito che guiderà questa unione di conoscenze».

Pescara 24/04/2020

Campi elettromagnetici, aggiornati i bollettini di monitoraggio dell’elettrodotto “Villanova–Gissi”
Stazione di controllo a Bucchianico

Sono stati aggiornati alcuni “bollettini” di monitoraggio dell’elettrodotto “Villanova-Gissi”. Gli aggiornamenti riguardano i comuni di Bucchianico, Casalincontrada e Castelfrentano.

Ricordiamo che questa infrastruttura attraversa ben sedici comuni nelle province di Pescara e Chieti. Le attività di monitoraggio in continuo, che servono a valutare i livelli di esposizione sui recettori, sono state avviate dall’Arta lo scorso anno e andranno a coprire, man mano, tutti i comuni interessati dal tracciato.

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