Notizie Arta

Pescara 15/07/2014

SIN di Bussi: il Ministero dell’ambiente pubblica tutti gli atti di interesse insieme a quelli sui procedimenti di bonifica

Verbali di conferenze dei servizi, decreti di approvazione dei progetti di bonifica, calendario e argomenti trattati nelle audizioni richieste dalle aziende, protocolli operativi e atti di indirizzo di valenza generale, dati e informazioni sullo stato di avanzamento dei procedimenti di messa in sicurezza e bonifica: tutte queste informazioni relative ai siti contaminati di interesse nazionale sono da oggi disponibili su una pagina web attivata sul portale istituzionale del Ministero dell’Ambiente e raggiungibile dal link http://www.bonifiche.minambiente.it.

L’attività di pubblicazione da parte del Ministero ha preso il via alcuni giorni fa e sarà seguita dagli stessi uffici ministeriali che usufruiranno anche di informazioni prodotte dai diversi attori nei singoli procedimenti, tra cui evidentemente l’Arta Abruzzo per il procedimento di bonifica del SIN di Bussi.

Pescara 11/07/2014

Pollini nell’aria: bilancio del primo semestre 2014 a Pescara e L’Aquila

Più pollini dispersi nell’aria a Pescara e meno a L’Aquila nella prima metà del 2014 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

E’ il bilancio che si traccia in base ai dati raccolti dalle due stazioni Arta della rete regionale di monitoraggio aerobiologico, situate nel capoluogo abruzzese e nella città adriatica e rappresentative di due ben distinte realtà abruzzesi: la fascia litoranea, in area densamente urbanizzata (Pescara) e la fascia pedemontana in area periferica (L’Aquila, frazione di Monticchio).

Il parametro utilizzato per valutare le pollinazioni dell’ambiente abruzzese è l’Indice Pollinico, ossia il totale pollini nei primi sei mesi dell’anno (IP) espresso come somma delle conte giornaliere dei primi sei mesi dell’anno solare. Lo spettro pollinico di riferimento è costituito da Aceraceae, Betulaceae, Corylaceae, Cupressaceae/Taxaceae, Frassino e Salicaceae.

grafico indici pollinici primo semestre 2013/2014 di Pe e Aq

Nel grafico è riportato l’andamento dell’Indice Pollinico relativo ai primi sei mesi del 2014, per avere una prima valutazione della pollinazione relativa all’anno in corso confrontandola con quella del 2013. Si osserva che il valore dell’IP di L’Aquila è più alto rispetto a quello di Pescara: quest’ultima, infatti, si sviluppa su un’area pianeggiante a forma di “T” che occupa la valle intorno al fiume Aterno-Pescara e la zona litoranea, caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo con estati calde, ma spesso molto umide; L’Aquila, invece, si espande in una conca circondata dalle più alte vette dell’Appennino e ha un clima temperato subcontinentale, con inverni molto rigidi ed estati molto calde.

L’umidità influenza notevolmente la dispersione del polline in quanto lo trattiene al terreno: da ciò le concentrazioni diverse nelle due stazioni di monitoraggio.

Ulteriori considerazioni si evincono confrontando l’andamento pollinico dei due anni nella stessa stazione. A l’Aquila l’IP per l’anno in corso risulta più basso rispetto a quello del 2013, fenomeno riconducibile alle avverse condizioni meteorologiche (piogge torrenziali con conseguenti abbassamenti di temperature) verificatesi tra gennaio e giugno, mesi di massima pollinazione per essenze molto allergeniche come le Cupressaceae, Betulaceae e le Corylaceae. A Pescara, invece, si è registrano l’effetto opposto perché si sono verificate piogge, ma le temperature non hanno subito grandi variazioni tra il 2013 e il 2014.

Il bollettino regionale dei pollini, con i dati del monitoraggio Arta e le previsioni settimanali, è visualizzabile anche sul sito POLLnet.

Pescara 11/07/2014

Concorso per un posto a tempo indeterminato, part-time 60%, di collaboratore tecnico professionale architetto

L’Arta ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato, con rapporto di lavoro part-time al 60%, di un posto da collaboratore tecnico professionale architetto, cat. D del CCNL Comparto del Servizio sanitario nazionale.

Le informazioni sui contenuti della posizione concorsuale e sulle modalità di partecipazione, unitamente al materiale di interesse (testo del bando, schema di domanda, fac simile di curriculum), sono disponibili nella sezione Bandi di concorso. Il termine per la presentazione della domanda è fissato nel giorno lunedì 11 agosto 2014, trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando per estratto sul BURA.

Ogni ulteriore informazione può essere richiesta all’area amministrativa (Dott.ssa Debora Pari, d.pari@artaabruzzo.it).

Pescara 07/07/2014

L’Arta a scuola: conclusi i progetti di educazione ambientale 2013-2014

Sono stati 479 gli studenti interessati dai progetti formativi di educazione ambientale organizzati dall’Arta Abruzzo nell’anno scolastico 2013-2014.

I ragazzi, che hanno ricevuto a giugno l’attestato di frequenza utile al conseguimento dei crediti formativi, appartengono all’Istituto comprensivo statale “Dante Alighieri” di Spoltore, agli Itis di Pescara, Teramo, L’Aquila, all’Istituto superiore “Di Poppa-Rozzi” di Teramo, all’Ipsia “Di Marzio” di Pescara, al liceo scientifico “Corradino D’Ascanio” di Montesilvano, al liceo statale “Saffo” di Roseto degli Abruzzi.

Le lezioni, ben 65, per un totale di 170 ore, hanno visto salire in cattedra una ventina di tecnici dell’Agenzia che hanno approfondito con gli allievi le materie individuate in base allo specifico piano formativo delle singole scuole e alla classe di riferimento: qualità dell’aria, qualità delle acque di balneazione, rumore ambientale, energia da fonti rinnovabili, siti inquinanti, inquinamento diffuso, acque superficiali e sotterranee, acque destinate al consumo umano, valutazioni e autorizzazioni ambientali, chimica e fisica ambientale, biologia e tossicologia ambientale, cartografia. Ai ragazzi sono state anche illustrate le funzioni e la struttura dell’Arta, con visite guidate ai laboratori dei Distretti provinciali e incontri nelle più note aziende abruzzesi che operano nel settore ambientale.

Confermate le adesioni degli Istituti già coinvolti nelle precedenti edizioni dei progetti, ora l’Arta punta ad allargare le collaborazioni per predisporre la nuova offerta formativa di educazione ambientale.

Pescara 30/06/2014

Elettrosmog: conclusa la campagna di monitoraggio dell’Arta nelle scuole d’infanzia abruzzesi

Dalla campagna di monitoraggio dell'inquinamento elettromagnetico che l'Arta ha effettuato nelle scuole d'infanzia abruzzesi come azione inserita tra gli "obiettivi strategici 2013" non risultano radiazioni nocive nei quasi duecento siti scolastici esaminati.

L'indagine ha interessato tra giugno 2013 e gennaio 2014 i 17 comuni della regione con popolazione superiore ai 15 mila abitanti: sulla base della legge regionale 45/2004, che affida all'Agenzia le attivita' di monitoraggio e controllo delle sorgenti di campo elettromagnetico sul territorio abruzzese, i tecnici dei quattro Distretti provinciali hanno eseguito 518 misurazioni in 196 istituti d'infanzia, compresi gli asili nido, scelti casualmente per un fornire un campione rappresentativo utile ad assicurare un valido screening conoscitivo.
La campagna, fortemente voluta dalla Direzione dell'Arta, e' stata riproposta tra le attivita' strategiche dell'anno in corso con una maggiore capillarita'.

Ma vediamo i risultati delle rilevazioni nel dettaglio. Nella provincia di Pescara il monitoraggio ha interessato il 40% delle scuole (30 sulle 75 di Pescara, Montesilvano e Spoltore), nel Teramano il 64% (31 sulle 48 di Giulianova, Martinsicuro, Roseto degli Abruzzi, Silvi e Teramo), nel Chietino il 46% (46 sulle 99 di Chieti, Francavilla, Lanciano, Ortona, San Salvo e Vasto) e nel territorio aquilano l'83% (50 sulle 60 di Avezzano, L'Aquila e Sulmona). Il Distretto provinciale di L'Aquila ha allargato il campione anche a 29 scuole primarie degli stessi comuni, il 90% delle 32 presenti.

Tutti i valori massimi di campo elettrico riscontrati per ciascuna scuola sono al di sotto dei 6 volt per metro, ossia del "Valore di attenzione" e dell'Obiettivo di qualita' indicati dalla Legge quadro nazionale 36/2001 sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 08/07/2003.

In particolare, nelle province di Chieti e Teramo il 100% del campione di scuole monitorate ha valori di campo elettrico inferiori a 0,3 volt per metro, che e' il limite rilevabile dalla sensibilita' strumentale; nel Pescarese risulta sotto questo valore il 97% degli edifici scolastici esaminati, con un solo picco prossimo ai 2 volt per metro (inferiore ai citati limiti di legge) misurato all'interno della scuola materna "L. Lionni" di via Largo della Chiesa in localita' San Silvestro, dove e' ubicato un importante sito tecnologico per le trasmissioni radiotelevisive; infine, nella provincia di L'Aquila il 78% dei plessi scolastici oggetto d'indagine presenta valori sotto la soglia di sensibilita' strumentale, con valori massimi di campo elettrico pari a circa 1 volt per metro (inferiori comunque ai limiti di legge menzionati) rinvenuti all'Istituto "G. Mazzini - E. Fermi" di Avezzano, in via Saragat, e nella scuola d'infanzia "C. Collodi" in via Aldo Moro a L'Aquila.

Va detto, prima di concludere, che il Valore di Attenzione e l'Obiettivo di Qualita' di 6 volt per metro fissati dalla normativa italiana sono ritenuti tra quelli piu' cautelativi del mondo in quanto nella loro determinazione si e' osservato per la prima volta in materia il "principio di precauzione": anche in assenza di qualsiasi prova documentale di nocivita' per l'esposizione a determinate dosi di radiazioni non ionizzanti, per la tutela della salute umana si fa riferimento al valore limite associato al massimo possibile della cautela.

Pescara 26/06/2014

Qualità dell’aria a Pescara: inizio estate con polveri sottili sotto soglia e ozono in aumento

A Pescara polveri sottili sotto la soglia negli ultimi due mesi. E’ questo il dato positivo che emerge dall’analisi dell’andamento del PM10 rilevato dalle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria presenti sul territorio comunale e gestite dall’Arta Abruzzo. I valori registrati dalle stazioni fisse di via Firenze, via Sacco, piazza Grue, Teatro D’Annunzio e viale Bovio nel periodo compreso tra il primo maggio e il 25 giugno 2014 risultano tutti al di sotto del limite medio giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo. Tale trend è in linea con la media stagionale, come si evince dallo storico dei dati dell’Agenzia consultabili sul sito dell'agenzia nella sezione “Qualità dell’aria”.

Tracciando un bilancio del primo semestre 2014, si nota inoltre che nel capoluogo adriatico il valore limite giornaliero del PM10 in tutte le centraline non presenta superamenti per più di 35 volte, che è il tetto annuale fissato dal Decreto legislativo 155/2010. In generale, confrontando le medie annuali delle polveri sottili degli ultimi tre anni si osserva un apprezzabile decremento di queste particelle, che rappresentano uno degli inquinanti a maggiore criticità, contrastabili con opportune politiche a medio e lungo termine.

Nei mesi estivi il parametro della qualità dell’aria che nei centri urbani subisce tendenzialmente un deciso aumento è invece l’ozono, componente dello “smog fotochimico” la cui concentrazione in atmosfera viene incrementata dall’intenso irraggiamento solare e dall’elevata temperatura ed è più difficilmente influenzabile con provvedimenti istituzionali rispetto al PM10. Il Decreto 155/2010 fissa per questo inquinante tre valori limite: per la “Protezione della salute umana” 120 microgrammi per metro cubo come media massima giornaliera calcolata su 8 ore, da non superare più di 25 volte in un anno; la soglia di “Informazione” di 180 microgrammi per metro cubo calcolata come media oraria; la soglia di “Allarme” di 240 microgrammi per metro cubo, sempre calcolata come media oraria. A Pescara negli ultimi due mesi non risultano superate la soglia di “Informazione” e di “Allarme”, mentre quella riferita alla tutela della salute umana presenta dei picchi oltre il limite nelle giornate più calde e soleggiate, ma ad oggi inferiori ai 25 episodi annui previsti dalla normativa di riferimento.

Pescara 19/06/2014

Esalazione di gas nelle acque del mare di Pescara

Nei giorni 11 e 12 giugno alcuni bagnanti che frequentano le spiaggie della zona nord di Pescara hanno lanciato un allarme segnalando un fenomeno che si verificava in mare, in acque basse, alla profondità  di circa 50 cm: nei pressi di un pennello di scogli anti-erosione, nella pertinenza dello stabilimento balneare "Pepito Beach", si verificavano fuoriuscite di gas dal fondale marino con odore di acido solfidrico.

Allertati, sono intervenuti Vigili del fuoco e Capitaneria di Porto. L'Arta, anch'essa avvertita, è intervenuta acquisendo un campione di acqua da sottoporre ad analisi chimiche e microbiologiche per valutare la situazione e per risalire alle cause del fenomeno.

Il 12 giugno, alle ore 13:30, il personale della RES.GEA s.r.l. - spin off dell'Università  "G.D'Annunzio" - coordinati dal Dott. Giuseppe Pomposo si è recato, su indicazione del Direttore tecnico dell'Arta Dott. Giovanni Damiani, presso lo stabilimento balenare interessato dall'evento per effettuare delle riprese aeree mediante l'utilizzo di un drone (multirotore munito di videocamera ad alta definizione) per caratterizzare dall'alto il fenomeno di degassamento in mare localizzato a poche decine di metri dalla riva. Le riprese hanno permesso di osservare in tempo reale quanto stava avvenendo, di filmare alcuni momenti di emissione e di effettuare alcune considerazioni.

In particolare è stato osservato che il degassamento era localizzato a ridosso del lato meridionale di un pennello ortogonale rispetto alla linea di costa. L'emissione di gas risultava discontinua nel tempo e presentava variazioni spaziali del punto di emissione all'interno di un areale esteso circa 20 m per 10 m. Il fondale corrispondente, ben osservabile dalle immagini aeree, risulta omogeneo sia dal punto di vista morfologico che cromatico e non sono state osservate torbidità associate a questo fenomeno.

Risultati delle indagini sono sintetizzate di seguito:

  • Le analisi chimiche presso i laboratori dell'Arta hanno mostrato presenza di dimetilsolfuro e moderata acidificazione dell'acqua con pH 7,2 (mentre l'intorno è mediamente di 8,2); Escherichia coli ed Enterococchi sono risultati praticamente assenti, denotando acque microbiologicamente pulite.
  • Le immagini confermano che non vi sono condutture abusive o punti di emissione riconducibili a scarichi idrici.
  • Non è stata riscontrata alcuna evidenza di particolarità  geologiche.
  • L'area ove si è verificato il fenomeno è soggetta ad accumulo di alghe (in particolare di Ulva lactuca , la comune "lattuga di mare") e alla ricopertura delle stesse con sabbia trasportata dalla corrente marina (come visibile dalle immagini filmate allegate).

Si può quindi concludere che il fenomeno osservato è compatibile con la biodegradazione spontanea naturale delle alghe accumulate nei mesi passati e successivamente sepolte da un consistente strato di sabbia fine.Il processo osservato è stato favorito dalla temperatura dell'acqua relativamente elevata. Il fenomeno non è perciò riconducibile alla presenza di fognature urbane nascoste (gli scarichi in mare della zona sono stati eliminati, peraltro, da almeno 30 anni); non sono state rilevate anomalie o particolarità  geologiche (es. presenza dei cosiddetti "vulcanelli di fango"), né fattori chimici o microbiologici in grado di comportare pregiudizio per la balneazione o per l'ecologia del mare.

Il degassamento osservato, fenomeno naturale e di breve durata, è riconducibile all'esalazione di anidride carbonica con presenza di piccole quantità  di solfuri organici derivanti dalla biodegradazione di accumuli di alghe sepolte nella sabbia.

L'Arta ringrazia la RES.GEA S.r.l. per aver concesso a titolo gratuito le immagini e le riprese aeree e il personale dello stabilimento Pepito Beach per aver contribuito a garantire le condizioni di sicurezza durante lo svolgimento delle riprese aeree.

Nota a cura del Direttore tecnico dell'Arta Dott. Giovanni Damiani

Pescara 05/06/2014

Balneazione, concluse le analisi di maggio

L’Arta ha completato le analisi di laboratorio sui campioni di acque marine prelevati nel mese di maggio 2014 secondo il calendario stabilito dalla Regione Abruzzo. Sul nostro sito sono sempre consultabili i risultati dei controlli; gli stessi risultati sono visualizzabili anche attraverso il Portale Acque del Ministero della Salute.

Per quanto riguarda le acque balneabili, le stazioni di campionamento interdette alla balneazione perché interessate nel primo prelievo di maggio da superamenti dei limiti di legge sono tornate balneabili. Fa eccezione l’area denominata “300 m Nord foce fiume Saline”, nel comune di Città Sant’Angelo (PE), per la quale si è provveduto ad effettuare un’ulteriore verifica analitica lo scorso 3 giugno 2014.

Non ci sono novità, invece, sul fronte delle acque non balneabili riportate nell’allegato B della D.G.R. 223/2014, quelle cioè attualmente interdette alla balneazione per motivi igienico-sanitari e soggette a misure di miglioramento o perché classificate di qualità “scarsa” a seguito di fluttuazioni dei dati e di recenti episodi di inquinamento.

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