Notizie Arta

Pescara 29/06/2015

Presentate le nuove applicazioni web sviluppate dall’Arta per consultare i dati sulla balneazione su pc e smartphone

Conoscere la balneabilità del mare abruzzese, dal computer di casa o dal proprio smartphone, e in alcuni casi in corrispondenza del proprio stabilimento balneare: tutto questo è possibile grazie alle nuove funzionalità sperimentali introdotte sull’applicazione web desktop per la consultazione dei dati di balneazione e lo sviluppo di una versione mobile, lanciata dal Direttore generale Mario Amicone il 26 giugno in una conferenza stampa congiunta con l’Assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, conferenza alla quale erano presenti il Direttore tecnico Arta Giovanni Damiani e i tecnici che hanno condotto il progetto.

«E’ da oltre un anno – ha spiegato il Direttore Amicone – che coltivo questa idea. Il nostro intento è fornire al pubblico informazioni chiare e utili sulle condizioni di balneabilità delle nostre località turistiche, consentendo addirittura di verificare lo stato del mare in corrispondenza degli stabilimenti balneari».

L’applicazione web, facilmente accessibile dalla home page del sito Arta, è stata sviluppata dal personale tecnico e informatico dell’Agenzia, a costo zero, e da oggi presenta due versioni: quella “tradizionale” per computer fisso, costantemente aggiornata e migliorata nelle sue funzionalità, e la nuova versione per smartphone, più leggera ma egualmente completa. Ulteriore novità di quest’anno è la possibilità per l’utente di visualizzare gli esiti delle analisi dell’Agenzia scegliendo non solo il punto di prelievo ma anche gli stabilimenti balneari presenti nel tratto di costa monitorato. Tutto viene completato e arricchito da mappe e immagini satellitari di “Google Maps” che localizzano geograficamente i punti di prelievo. La selezione per gli stabilimenti balneari è stata avviata in via sperimentale ma è già disponibile per quattro comuni di medio-grandi dimensioni: Giulianova, Montesilvano, Pescara e Ortona. «Ovviamente il nostro obiettivo è quello di allargare questa funzionalità a tutti i comuni costieri – ha assicurato Amicone – ed i miei tecnici mi hanno assicurato che grazie al lavoro preventivamente svolto nelle fasi di progettazione e programmazione questo si potrà fare in tempi molto brevi, a patto però di avere dalle amministrazioni comunali i dati dei piani demaniali».

«Il Governo regionale – ha commentato l’Assessore Paolucci – è grato all’Arta perché con questa iniziativa ci aiuta a raggiungere due dei nostri obiettivi prioritari: garantire il diritto alla salute dei cittadini e assicurare ai turisti informazioni sufficienti sul nostro mare e sulla costa. Sono poi convinto che i Comuni abruzzesi si metteranno in competizione positiva per aderire ad un’idea così virtuosa».

Pescara 24/06/2015

L’Arta ha redatto le linee guida regionali per la progettazione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia da biogas

Nella regione Abruzzo, per effetto dell’emanazione della DGR 294/2011, l’ultimo quinquennio è stato caratterizzato da un sensibile incremento delle istanze di autorizzazione alla realizzazione di impianti che effettuano il trattamento di biomasse per la produzione di biogas. Le biomasse utilizzate provengono per lo più da attività agricole, dagli allevamenti intensivi e dall’industria alimentare, che insieme rappresentano il cuore del tessuto produttivo del nostro territorio.

L’Arta ha pertanto ritenuto utile stilare e pubblicare le Linee guida contenenti i criteri tecnici per la progettazione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia da biogas, con l’auspicio che costituiscano un pratico ed efficace riferimento per tutti gli operatori del settore.

La pubblicazione ambisce ad essere uno strumento di lavoro per gli imprenditori intenzionati a realizzare nuovi impianti a biogas, per i professionisti incaricati di progettarli e per gli enti chiamati a rilasciare il necessario titolo autorizzativo. L’obiettivo finale è quello di incentivare la realizzazione di impianti che riescano a coniugare la modernizzazione delle imprese agricole e la tutela dell’ambiente.

Pescara 18/06/2015

L’Arta pubblica i risultati dei monitoraggi di campo elettromagnetico da impianti radiotelevisivi nella provincia di Pescara.

L’Arta ha pubblicato il documento Misurazioni di Campi Elettromagnetici in banda larga presso i siti di emittenza radiotelevisiva nella Provincia di Pescara, che corona uno degli impegni prioritari della Sezione di Fisica Ambientale del Distretto Arta di Pescara nello scorso anno 2014.

Con l’attività di monitoraggio l’Arta ha inteso prioritariamente verificare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici generati dagli impianti radiotelevisivi a seguito del passaggio al “digitale terrestre”, in una situazione che poteva considerarsi ormai assestata, dal momento che tale passaggio è avvenuto nel maggio 2012.

I tecnici Arta hanno dato una copertura omogenea al territorio provinciale selezionando dieci comuni: Alanno (sito di emittenza in località Collegrande), Bussi sul Tirino (Monte Pietracorniale), Caramanico Terme (Santa Croce), Carpineto della Nora (Fratte), Civitella Casanova (Vestea – Sant’Anello), Farindola (Le Lame), Manoppello (Colle S. Andrea), Montebello di Bertona (via Dante Alighieri), Pescara (San Silvestro), Roccamorice (Maielletta Blockhaus). Le misure di campo elettromagnetico “a banda larga” sono state effettuate in conformità con quanto previsto nella norma CEI 211–7 “Guida per le misure e valutazioni dei campi elettromagnetici nell’intervallo di frequenza tra 100 kHz e 300 GHz, con riferimento all’esposizione umana”.

Nel rimandare alla lettura del documento, in cui sono riportati tutti i dettagli del lavoro svolto, i risultati delle misurazioni, le informazioni normative di base, la documentazione fotografica dei luoghi oggetto di misura e altre informazioni tra cui riferimenti bibliografici nazionali e internazionali, si ritiene interessante anticipare che valori di campo elettrico superiore ai limiti di legge sono stati misurati nei siti di Pescara San Silvestro e di Roccamorice Blockhaus; negli altri siti non sono emersi elementi di criticità rispetto all’esposizione ai campi elettromagnetici.

Per i due siti con i valori di campo elettrico superiore ai limiti, naturalmente, è stata attivata la procedura prevista dalle norme e si è data comunicazione del superamento al Comune interessato e all’Autorità Giudiziaria competente per territorio. L’Arta poi effettuerà ulteriori accertamenti tecnici, consistenti in misure di campo elettromagnetico a “banda stretta” che consentiranno di quantificare i contributi emissivi di ogni singola sorgente e renderanno possibile l’identificazione delle emittenti RTV che concorrono al superamento dei limiti e la riduzione a conformità dei valori di campo elettromagnetico.

Pescara 09/06/2015

Ex PMIP di Pescara all’Arta: il Direttore Generale Amicone esprime apprezzamento per l’iniziativa del Presidente D’Alfonso

Il Direttore Generale dell’Arta Abruzzo, Mario Amicone, accoglie con grande apprezzamento l’iniziativa del Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, che con una lettera resa pubblica ha invitato il Direttore Generale della Asl di Pescara a prendere contatti con l’Agenzia per trattare il passaggio di proprietà della sede ex PMIP di Pescara, in disuso da anni e inutilizzabile senza un intervento di ristrutturazione straordinaria.

«E’ dal 2012 – ricorda il Direttore dell’Arta – che, in linea con gli obiettivi della spending review, manifesto l’opportunità di una rivalutazione del patrimonio regionale nella sua accezione più ampia, per recuperare strutture abbandonate e limare gli oneri dei fitti passivi (circa 300mila euro annui) attraverso un intervento straordinario sui locali delle Asl attualmente in disuso o comunque non utilizzabili. Con l’unificazione dei laboratori Arta di Chieti e Pescara – spiega Amicone – abbiamo ridimensionato gli spazi del Distretto di Chieti, con un abbattimento del canone di locazione di circa il 40%. Per il Distretto di L’Aquila, invece, siamo ancora in attesa del finanziamento per la ricostruzione della sede di proprietà distrutta dal terremoto e la struttura attualmente utilizzata in locazione, con una spesa annuale di circa 83mila euro, necessita di un ampliamento per motivi legati alla sicurezza dei luoghi di lavoro. Anche la sede di proprietà di Teramo – prosegue il Direttore – ha bisogno di profondi interventi di ristrutturazione, mentre la sede di proprietà di Pescara, in via Marconi 51, è stata appena ristrutturata, ma non è sufficientemente ampia da ospitare l’intera Direzione Generale. Il recente trasferimento di una parte degli uffici di via Marconi 178 presso i rinnovati locali del Distretto pescarese – sottolinea Amicone – ha comunque permesso di ridurre il canone di locazione di circa il 47%».

In definitiva, l’acquisizione della sede ex PMIP consentirebbe all’Arta di evitare il pagamento di circa 50.000 euro annui per l’utilizzo del primo e secondo piano di via Marconi 178 e oltretutto renderebbe possibile l’accorpamento in un’unica sede della Direzione Regionale e del Distretto provinciale di Pescara, compreso il laboratorio interprovinciale di Chieti e Pescara. «Ci si augura – conclude Amicone – che il Presidente della Regione D’Alfonso perseveri con la nota tenacia nella direzione intrapresa, favorendo per l’Arta una notevole riduzione delle spese annuali di locazione e un altrettanto considerevole miglioramento del funzionamento e della gestione dell’ente. Senza considerare il valore dell’operazione dal punto di vista del recupero, sotto l’aspetto estetico e come patrimonio economico pubblico, di una palazzina abbandonata e pericolosa da tempo».

Pescara 28/05/2015

Formazione, la Sevel di Atessa ha ospitato le prove sul campo del corso Arta sulle emissioni

Lo stabilimento “Sevel” di Atessa (CH) ha ospitato, il 12 maggio scorso, una delle tre giornate del corso Arta di aggiornamento professionale dal titolo “Le attività di campionamento sulle emissioni in atmosfera. Requisiti generali delle norme UNI EN ISO con particolare riferimento alla determinazione della portata”. I vertici dell’azienda, che rappresenta la più grande fabbrica europea per la produzione di veicoli commerciali leggeri, hanno messo a disposizione dei corsisti due camini industriali con caratteristiche funzionali all’espletamento delle prove sul campo. Dopo la caratterizzazione della sezione di misura e la definizione della strategia di campionamento, i 30 tecnici impegnati nell’esercitazione (14 dei quali provenienti da altre Agenzie) si sono cimentati con le misure delle emissioni utilizzando differenti metodologie previste dalla normativa vigente. Al termine delle misure, l’elaborazione dei dati e la stesura del rapporto di prova hanno rappresentato una preziosa opportunità di confronto e scambio tra professionalità di tutta Italia. Alla giornata ha preso parte anche il Direttore Generale dell’Arta, Mario Amicone: dopo essere stato ricevuto dal direttore dello stabilimento, Angelo Coppola, che ha poi dato il suo benvenuto anche ai dirigenti dell’Agenzia e ai partecipanti al corso, Amicone ha visitato il sito industriale accompagnato da Pierpaolo Mula, responsabile del Sistema Integrato-Qualità Sicurezza Ambiente di Sevel.

Pescara 27/05/2015

Trasmesse dall’Arta alla Capitaneria di porto le analisi su una chiazza oleosa nel porto canale di Pescara

Lo scorso 21 maggio la Capitaneria di Porto di Pescara ha richiesto all’Arta di eseguire analisi conoscitive su un campione di acque superficiali prelevato nella mattinata dello stesso giorno 21 in corrispondenza della banchina nord del porto canale, nei pressi del “Mimadea Club”.

Le analisi sul campione, che presentava unitamente alla fase acquosa presentava una fase liquida eterogenea di colore verde scuro e con odore tipico di gasolio, sono state effettuate dal laboratorio chimico del Distretto di Pescara. Le determinazioni analitiche hanno evidenziato che la sostanza rinvenuta presenta caratteristiche organolettiche e di composizione compatibili con quelle di un gasolio agricolo o di un carburante S.I.F. (senza imposta di fabbricazione). I rapporti di prova delle analisi sono stati trasmessi questa mattina alla Capitaneria di Porto per le opportune valutazioni.

Pescara 27/05/2015

Grande successo per il corso Arta in materia di controlli presso aziende IPPC.

Un’ottantina di tecnici del Sistema nazionale di protezione ambientale che operano nel settore dei controlli presso aziende soggette ad autorizzazione integrata ambientale ha partecipato al corso intitolato “Il recepimento della Direttiva IED (2010/75/UE) – I controlli sulle autorizzazioni integrate ambientali”, organizzato dall’Arta con la collaborazione di Ispra, Arpa Lombardia e Ministero dell’Ambiente e tenutosi il 21 e 22 maggio scorsi a Pescara, presso l’Auditorium “Cerulli”.

L’interesse primario del tema trattato e l’elevato spessore dell’offerta formativa e dei docenti ha decretato il grande successo dell’iniziativa, come testimoniato dalla galleria fotografica.

L’evento è stato poi un’occasione di approfondimento, confronto e condivisione di conoscenze su tecniche, prassi e modalità di controllo presso aziende che per loro stessa natura costituiscono le maggiori fonti di pressione sull’ambiente. Questo ed altri aspetti sono stati sottolineati in modo molto incisivo dal Direttore tecnico dell’Arta Giovanni Damiani nel proprio intervento introduttivo: «La VIA, la VAS, la Seveso, Emas, Ecolabel, il programma Reach e l’Agenda 21 sono strumenti adottati dall’Unione Europea per favorire la sostenibilità delle attività produttive nel proprio contesto ambientale. Tutti – ha evidenziato – concepiscono il pubblico non come soggetto passivo, bensì come attore strategico del sistema gestionale e decisionale, che va informato e coinvolto nelle scelte. L’ambiente non si difende con la pistola ma con la scienza – ha concluso – e momenti di incontro come questo corso sono preziosi anche per l’opportunità di intessere relazioni umane e lavorative fondamentali nell’ottica dello scambio di saperi, competenze ed esperienze per la tutela dell’ecosistema».

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Scadenza 31/07/2015

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