Notizie Arta

Pescara 19/11/2014

Avviso interno permessi per il diritto allo studio anno 2015.

E’ indetto un avviso interno, riservato al personale a tempo indeterminato dell’ARTA Abruzzo appartenente all’area del Comparto, per la fruizione, nell’anno solare 2015, dei permessi retribuiti (150 ore), per il diritto allo studio, ai sensi dell’art. 22 del CCNL Comparto Sanità del 20/09/01, integrativo del CCNL del 07/04/1999.

Modalità, avviso e schema di domanda sono consultabili nella sezione bandi di concorso.

Pescara 19/11/2014

Inquinamento diffuso: presentati i primi risultati del monitoraggio Arta voluto dalla Regione.

Il 17 novembre sono stati presentati i primi risultati del monitoraggio dell’inquinamento diffuso realizzato dall’Agenzia tra il 2009 e il 2011 nei fondovalle alluvionali dei fiumi compresi tra il Tronto e il Trigno. L’evento, organizzato dal Servizio gestione rifiuti della Regione in collaborazione con l’Arta e con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale, è stato introdotto dall’assessore regionale all’Ambiente, Mario Mazzocca, dal Direttore generale dell’Arta, Mario Amicone, e dal Presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco.

Il progetto dell’inquinamento diffuso, frutto di una convenzione tra Regione e Arta, ha permesso di individuare le aree sottoposte a contaminazione diffusa (con sorgenti di inquinamento molteplici e distribuita su un’area vasta) dei principali acquiferi alluvionali dei fiumi Tronto, Vibrata, Salinello, Tordino, Vomano, Saline, Pescara, Alento, Foro, Sangro, Sinello, Osento e Trigno.

Concordi l’assessore Mazzocca e il Direttore Amicone nel sottolineare l’importanza dello studio per pianificare al meglio il ripristino ambientale delle aree regionali interessate dall’inquinamento; il Presidente Di Marco, assicurando la propria collaborazione, ha annunciato che intende avviare una fase di approfondimenti preventivi, per evitare di intervenire sempre ad emergenze ambientali in atto.

«Il senso dell’incontro – ha spiegato Franco Gerardini, dirigente del Servizio gestione rifiuti della Regione – è far conoscere al pubblico la prima fase del lavoro, che è parte integrante del programma regionale delle bonifiche, a sua volta allegato al Piano regionale rifiuti. Entro un anno la relazione riassuntiva sulle province di Chieti, Pescara e Teramo, oggetto del monitoraggio biennale, verrà pubblicata on line. Nel frattempo, abbiamo chiesto ad Arta di trasferire i dati su una piattaforma GIS, che ne permetta la visualizzazione con i riferimenti geografici, e di trasmetterci una stima dei costi necessari per l’ampliamento dell’indagine al territorio aquilano».

I tecnici dell’Arta hanno descritto i contenuti del progetto e i primi risultati disponibili evidenziando fenomeni di contaminazione diffusa da manganese in gran parte dei fondovalle investigati, della presenza di solfati soprattutto nelle pianure alluvionali di Tronto, Sinello e Trigno, e di ferro nel fondovalle Tronto. Concentrazioni elevate di nitrati si registrano, invece, nei fondovalle dei fiumi Vibrata, Vomano, Tordino e Foro mentre nei fondovalle Vibrata e Vomano è stata riscontrata contaminazione da tetracloroetilene. La presenza di tali sostanze nelle falde può essere dovuta a cause naturali, antropiche o entrambe. I monitoraggi hanno consentito di riscontrare anche contaminazioni più localizzate. Sono stati inoltre illustrati gli aspetti tecnici dell’analisi statistica dei dati per la determinazione dei valori di fondo degli inquinanti in ciascun fondovalle.

«Non siamo ancora entrati nella fase esecutiva del lavoro – ha precisato Gerardini concludendo l'incontro – ma evidentemente non appena saranno approvati tutti gli atti necessari per i successivi interventi, approfondiremo ogni situazione».

Pescara 18/11/2014

Il Direttore generale Amicone ha risolto il rapporto con il Direttore amministrativo Luciano Di Odoardo

Il Direttore generale dell’Arta, Mario Amicone, ha firmato oggi la deliberazione n. 224 del 2014 con cui ha revocato l’incarico di Direttore amministrativo conferito a Luciano Di Odoardo il 31 gennaio 2012 e rinnovato lo scorso 28 marzo.

«Sono molto dispiaciuto per l’accaduto – dichiara il Direttore generale – e spero che Di Odoardo riesca a dimostrare la sua totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati. In ogni caso ritengo che la rescissione del suo contratto, di natura privatistica, sia un atto dovuto: pur mancando la certezza del reato, che sarà la Magistratura ad appurare, è di fatto venuta meno la garanzia di trasparenza e legalità negli atti amministrativi di sua competenza».

Pescara 18/11/2014

Intossicazioni da funghi: il Centro micologico regionale del Distretto di L’Aquila in prima linea.

Con l’avvio della stagione di raccolta dei funghi diviene di attualità il tema delle intossicazioni alimentari derivanti da un consumo imprudente o inconsapevole. La maggior parte dei casi, storicamente, è riferibile al consumo di specie fungine che, benché ammesse al consumo dal Ministero della Salute, si sono rivelate in avanzato stato di crescita o sono state mal conservate o raccolte o trasportate in modo non idoneo. Anche in virtù di regolamentazioni piuttosto recenti, come l’introduzione del tesserino regionale per la raccolta, il cui rilascio prevede specifici corsi di formazione, le intossicazioni gravi sono in costante diminuzione e i ricoveri risultano essere quasi sempre associati a sintomatologie di tipo gastroenterico, imputabili anche ad intolleranze di tipo individuale e risolvibili in breve tempo.

L’Arta, con il proprio Distretto di L’Aquila, è presente e attivo su questa materia dal 2006; lo stesso Distretto, con la L.R. 9/2010, riveste il ruolo di Centro micologico regionale abilitato a cooperare con le strutture sanitarie regionali per la prevenzione e il contrasto delle intossicazioni da funghi. Nella pagina web dedicata sono illustrate le attività del Centro. Nello spazio dedicato alle intossicazioni alimentari sono disponibili il protocollo operativo diramato dal Centro micologico e la scheda di accompagnamento dei campioni in caso di intossicazione. Ad esempio, è utilissimo far pervenire in laboratorio gli eventuali residui della pulitura dei funghi crudi e i resti di quelli cotti consumati, com’è parimenti di grande aiuto che l’intossicato o le persone a questi vicine o i SIAN o i medici dei Pronto soccorso e di reparto forniscano agli analisti micologi del Distretto di L’Aquila ogni possibile indicazione che possa far ricostruire fedelmente l’accaduto. Resta comunque la primaria forma di prevenzione che consiste nel far controllare sempre i funghi raccolti dagli Ispettorati micologici delle Aziende USL.

È importante ricordare, però, che il Centro micologico non è solo prevenzione delle intossicazioni. Dal 2013 Ispra ha inserito il Centro abruzzese tra i “centri di eccellenza” per lo studio delle componenti di biodiversità del suolo istituiti nell’ambito del Progetto speciale funghi. Compito dei centri è accrescere le conoscenze sulla biodiversità dei suoli italiani, la più elevata in Europa e la più complessa da studiare per la varietà del mosaico ambientale e pedologico nazionale, attraverso la mappatura e il censimento della flora micologica che per l’Abruzzo, al momento, interessa le specie fungine presenti nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino.

Pescara 14/11/2014

L’Arta respinge le affermazioni del Sindaco di Bussi sul Tirino sui ritardi del progetto di bonifica

Le notizie di stampa, nella giornata di ieri, hanno riportato dichiarazioni del Sindaco di Bussi sul Tirino, Salvatore Lagatta, nelle quali si attribuisce all’Arta la responsabilità di ritardi per l’avvio del progetto di bonifica di Bussi. L’Agenzia, nella persona del Direttore Mario Amicone, ritiene doveroso replicare che quanto affermato dal Sindaco è destituito di ogni fondamento.

«In primo luogo – sottolinea il Direttore generale – non risponde al vero che “l’Agenzia avrebbe dovuto validare il piano di caratterizzazione elaborato da Solvay per le aree interne al sito industriale”. L’Arta infatti non valida i piani di caratterizzazione: i piani, a seguito di un’istruttoria, vengono approvati dal Ministero dell’Ambiente in sede di Conferenza dei Servizi. L’Arta ha il compito di validare le indagini tecnico-analitiche che le ditte titolari delle aree contaminate sono tenute ad effettuare (sondaggi, prelievi, analisi, espressioni di risultato). A tale scopo, peraltro, l’Agenzia esegue anche controanalisi su campioni esaminati dalle parti interessate. Questa attività viene svolta sin dal 2004 e, ad oggi, le uniche validazioni rimaste da completare sono quelle relative alle indagini integrative svolte da Solvay nei mesi di gennaio e febbraio 2014, i cui risultati da validare sono stati acquisiti compiutamente da Arta soltanto lo scorso 13 ottobre e solo dopo sollecito all’azienda da parte del Ministero dell’Ambiente (aspetto, questo, ben noto al Sindaco, in quanto riportato a verbale). Questi lavori di validazione sono in corso e si prevede potranno essere conclusi e trasmessi al Ministero nella prossima settimana».

«Anche in merito al rinvio della riunione del 12 novembre – prosegue Amicone – va precisato che questa riunione è stata chiesta dalla Solvay all’Arta. Nei giorni immediatamente precedenti, l’azienda ha comunicato un atto di impugnazione di fronte al T.A.R. del Lazio del provvedimento del 15 luglio 2014 con il quale il Ministero dell’Ambiente, sulla base di nostre relazioni tecniche, ha richiesto a Solvay l’adozione di misure di prevenzione nelle aree dello stabilimento. È assolutamente evidente, quindi, che di fronte ad un’azione giudiziaria appena ricevuta è quanto meno prudente leggere e valutare gli atti prima di incontrarsi con una soggetto che si pone improvvisamente come controparte».

Pescara 14/11/2014

Il 19 e 20 novembre si tiene la seconda edizione del corso Arta sull’utilizzo dei GIS.

Dopo quella tenuta con grande successo nel 2012, l’Arta ha organizzato la seconda edizione del corso “La gestione dei dati cartografici con l’utilizzo della tecnologia GIS”.

Con un programma articolato in due giornate di 8 ore ciascuna, il corso si prefigge di illustrare le potenzialità dei sistemi informativi geografici per acquisire, memorizzare, analizzare, estrarre e visualizzare dati geografici georeferenziati e per elaborare cartografie tematiche. In particolare saranno approfonditi gli argomenti relativi a proiezioni geografiche e sistemi di riferimento, interfaccia grafica di ArcGIS – ArcView, georeferenziazione dei dati raster e vettoriali, editing di dati spaziali, query SQL e geografiche, classificazione dei dati, operazioni di geoprocessing e realizzazione di layout di stampa.

Pescara 13/11/2014

17 novembre 2014: Arta e Regione insieme per i primi risultati del monitoraggio dell’inquinamento diffuso.

Il Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo e l’Arta Abruzzo hanno organizzato la giornata di studio “Il monitoraggio dell’inquinamento diffuso nella Regione Abruzzo: primi risultati”. L’incontro, patrocinato dalla Provincia di Pescara, si terrà il prossimo 17 novembre, alle ore 10, a Pescara, palazzo della Provincia in piazza Italia, sala “Figlia di Iorio”.

L’incontro, come si può evincere dal programma della giornata è rivolto ad operatori del settore e portatori di interesse e costituisce l’occasione per fornire una panoramica sullo stato di contaminazione naturale ed antropica delle acque sotterranee negli acquiferi attraverso una prima disamina dei risultati conseguiti dal progetto “Inquinamento diffuso”, commissionato dalla Regione all’Arta già dalla seconda metà del 2006.

I monitoraggi del progetto hanno interessato i fondovalle dei fiumi Tronto, Vibrata, Salinello, Tordino, Vomano, Saline, Pescara, Alento, Foro, Sangro, Sinello, Osento e Trigno ed hanno consentito di individuare su questi acquiferi le aree sottoposte a contaminazione diffusa, le relazioni con le pressioni antropiche presenti sul territorio e i rapporti con la natura geologica del territorio attraverso l’individuazione di valori di fondo delle acque sotterranee.

Le attività svolte hanno riguardato la riorganizzazione e validazione delle informazioni sulle pressioni antropiche; le pressioni sono state correlate con gli inquinanti individuati nei monitoraggi delle acque sotterranee; sono state quindi individuate le modalità di circolazione idrica sotterranea e si sono realizzate carte di isovariazione dei parametri chimici maggiormente presenti, definendo i valori di fondo delle sostanze diffuse in ciascuna pianura alluvionale. Si è infine sviluppato un sistema informativo geografico per la gestione, elaborazione, interrogazione e visualizzazione dei dati.

Sull’acquifero del fondovalle del fiume Pescara è stata poi sperimentata una modellazione numerica per simulare l’evoluzione spazio-temporale della concentrazione di inquinanti per valutare e pianificare i possibili interventi di ripristino ambientale.

L’imminente approvazione del documento conclusivo da parte della Regione costituirà, di fatto, la definizione dei nuovi valori di fondo a cui riferirsi nel caso in cui un sito potenzialmente contaminato sia ubicato in un'area interessata da fenomeni antropici o naturali che abbiano determinato il superamento di una o più concentrazioni soglia di contaminazione (CSC). Va poi sottolineato che la Regione ha già manifestato l’intenzione di completare la copertura territoriale dello studio con il monitoraggio dei fondovalle dei fiumi della Provincia di L’Aquila.

Pescara 12/11/2014

Sciopero 14 Novembre 2014.

In riferimento allo sciopero proclamato per l’ intera giornata del 14 Novembre 2014 dalle Confederazioni Sindacali COBAS, USI, CUB, e dalle Organizzazioni Sindacali ADL COBAS, USI AIT, SLAI COBAS, SIAL COBAS e allo sciopero proclamato nella stessa giornata dalle 10,00 alle 14,00 dalla Confederazione sindacale USB si comunica che l' Arta Abruzzo garantirà i servizi minimi essenziali.

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