Arta news

Pescara 22/05/2012

Rapporto sulla qualità dell’aria del comune di Pescara – anno 2011

L’ARTA Abruzzo gestisce le stazioni fisse di rilevamento della qualità dell’aria di proprietà del Comune di Pescara. Le stazioni, dette anche “centraline”, sono:

  • Corso Vittorio Emanuele I
  • Via Firenze
  • Via Sacco
  • Teatro D’Annunzio
  • Piazza dei Grue
  • Viale Gabriele D’Annunzio
  • centralina SACCI (solo parametri meteo).

Le stazioni accolgono complessivamente 20 analizzatori automatici che sono in funzione 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno.

L’Amministrazione comunale, proprietaria delle stazioni e degli strumenti, garantisce le spese per la dotazione strumentale, l’aggiornamento e la manutenzione.

L’ARTA, tramite il personale addetto alla rete di rilevamento presso il Distretto Provinciale di Pescara, effettua il controllo giornaliero dei dati rilevati, la validazione delle misure, tutte le successive elaborazioni, ulteriori determinazioni analitiche su campioni prelevati per mezzo di strumentazione collocata appositamente presso le centraline e tutte le attività di pubblicazione e reporting delle informazioni, si attraverso il sito web che tramite l’elaborazione di documenti e relazioni periodiche. L’attività di informazione svolta da ARTA è completata dalla esecuzione degli adempi di comunicazione previsti dalle norme, in particolare la trasmissione annuale dei dati (mensile per i dati relativi all’ozono) a Regione, Ministero dell’Ambiente e ISPRA per il successivo invio alla Commissione Europea.

La redazione annuale del Rapporto sulla Qualità dell’aria per il comune di Pescara costituisce l’occasione per la presentazione sintetica delle misure ottenute, con particolare riferimento agli indicatori proposti dalla normativa. Al link sottostante si rende disponibile il Rapporto 2011 per la consultazione e per il download

Rapporto qualità dell’aria comune di Pescara – anno 2011

Pur rimandando alla lettura del rapporto per le informazioni di dettaglio, in estrema sintesi si può anticipare che nel 2011, per le concentrazioni di ossidi di azoto (NOx) e PM10, si sono manifestate situazioni di evidenti criticità, mentre i valori di altri inquinanti quali monossido di carbonio (CO), anidride solforosa (SO2), piombo (Pb) nel materiale particellare PM10, benzene e Ozono (O3) si sono mantenuti quasi sempre ampiamente al di sotto dei limiti.

Più in particolare:

  • i valori misurati di CO e SO2 e il valore analizzato di piombo nel materiale particellare PM10 sono ampiamente al di sotto dei corrispondenti valori limite, in tutte le stazioni e per tutto il periodo dell’anno (andamenti peraltro in linea con quanto rilevato in altre città);
  • il valore limite del benzene (5 μg/m3), inquinante caratteristico del traffico veicolare, non è quasi mai stato raggiunto; nei mesi invernali e in autunno si rileva però un’esposizione media della popolazione a concentrazioni di oltre 2 μg/m3, mentre le esposizioni sono notevolmente più basse nei mesi estivi e in primavera;
  • la concentrazione di Ozono non ha mai raggiunto le soglie di informazione o di allarme, pur avendo registrato nell’anno civile superamenti del valore di 120 μg/m3 come media massima giornaliera su 8 ore;
  • per il biossido di azoto (NO2), il valore limite orario di 200 μg/m3 è stato superato 5 volte nella centralina di Corso Vittorio Emanuele, mentre il valore medio annuale di 40 μg/m3 è stato superato nelle stazioni di Corso Vittorio e di Via Firenze;
  • il valore annuale di Ossidi di Azoto (NOx) di 30 μg/m3, previsto dalla norma come livello critico per la vegetazione, è stato superato in tutte le centraline;
  • per quanto concerne il PM10, nelle due centraline che hanno funzionato per tutto l’anno 2011 la media annuale giornaliera è rimasta al di sotto del valore di 40 μg/m3, limite imposto dalla norma per l’anno civile;
  • sempre in tema di PM10, peggiore invece è la stata la situazione dei superamenti del valore di 50 μg/m3 che – come noto – in entrambe le centraline è stato superato per più di 35 volte nel corso dell’anno.

La rete del comune di Pescara, da settembre 2011, è stata arricchita con la messa in opera di due ulteriori analizzatori di PM10, in Via Firenze e a Teatro D’Annunzio e soprattutto con la misura del PM2,5 in due stazioni. Per poter avere informazioni significative su tale ultimo inquinante, tuttavia, è quanto meno opportuno attendere la conclusione di un anno di misurazioni.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Distretto ARTA di Pescara, Viale Marconi, 51 – Rete di Rilevamento della Qualità dell’Aria.

Pescara 18/05/2012

Educazione ambientale, lunedì mattina la consegna degli attestati agli studenti del “Volta” di Pescara

Sono 43 i ragazzi dell’Istituto superiore “Alessandro Volta” di Pescara che lunedì prossimo, 21 maggio, riceveranno dal Direttore generale dell’ARTA Abruzzo, Mario Amicone, gli attestati di partecipazione al progetto formativo ambientale che l’Agenzia ha realizzato nell’anno scolastico 2011-2012 negli istituti tecnici dei quattro capoluoghi provinciali abruzzesi.

Gli studenti appartengono alle classi quarta e quinta “Chimici”: dopo aver approfondito con i tecnici ARTA il ruolo e le attività dell’Agenzia e le principali tematiche ambientali (ciclo dei rifiuti, acque di balneazione e marino-costiere, acque destinate al consumo umano, analisi e bonifica dei siti inquinati, insieme ad altri argomenti individuati sulla base delle specifiche esigenze didattiche), hanno redatto un elaborato finale che sarà presentato in occasione della cerimonia di consegna degli attestati, in programma dalle 9.30 nell’aula magna della scuola alla presenza del Dirigente scolastico Fiorenza Papale e del docente-tutor, il professor Torquato Guidi.

«Con iniziative come questa e, ad esempio, l’evento “Porte aperte all’ARTA” in programma il 5 giugno prossimo, ma anche partecipando al “Salone della ricostruzione” che si terrà a L’Aquila dal 24 al 27 maggio, intendiamo diffondere ed accrescere la coscienza ambientale tra la popolazione – sottolinea il Direttore Amicone - e formando i giovani, in particolare, grazie alla collaborazione con le scuole, vogliamo fornire un contributo tecnico qualificato al loro percorso di studi, in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro».

Pescara 18/05/2012

La produzione dei rifiuti speciali in Abruzzo per l’anno 2010

L’ARTA ha reso noti i dati sulla produzione in Abruzzo di rifiuti speciali. I dati sono stati estratti dalle banche dati MUD 2011, Mudino 2011 e VFU 2011 e sono stati rielaborati ed ordinati per Provincia, per codice ISTAT delle attività (tutte le cifre), per codice CER (a sei cifre). I dati sono inoltre aggregati per le due tipologie di rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi.

I dati sottostimano la reale produzione di rifiuti speciali in quanto le norme esonerano interamente o parzialmente alcuni settori produttivi dall’obbligo di dichiarazione; sono infatti obbligati a presentare la dichiarazione annuale solo Enti e imprese produttori di rifiuti pericolosi e i produttori delle tipologie di rifiuti non pericolosi individuati dall’articolo 184, comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs. n. 152/2006 e che abbiano un numero di addetti superiore a 10.

Ogni anno, infine, l’ISPRA provvede alla redazione e pubblicazione del Rapporto Rifiuti Speciali sulla base dei dati trasmessi dall’ARTA Abruzzo e dalle altre Agenzie ambientali derivanti dalle elaborazioni delle banche dati MUD e di quelli stimati da ISPRA tramite applicazione di specifiche metodologie.

Si rendono disponibili per la consultazione e il download, ai link sottostanti, i dati di produzione 2010 raccolti su scala provinciale.

AQ – Produzione rifiuti speciali non pericolosi 2010
AQ – Produzione rifiuti speciali pericolosi 2010
CH – Produzione rifiuti speciali non pericolosi 2010
CH – Produzione rifiuti speciali pericolosi 2010
PE – Produzione rifiuti speciali non pericolosi 2010
PE – Produzione rifiuti speciali pericolosi 2010
TE – Produzione rifiuti speciali non pericolosi 2010
TE – Produzione rifiuti speciali pericolosi 2010

Pescara 15/05/2012

L’ARTA pubblica i risultati della campagna di monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio di Vasto in località Punta Penna

Il Distretto Provinciale ARTA di Pescara, su richiesta dell’Amministrazione comunale di Vasto, ha eseguito un monitoraggio della qualità dell’aria nella località di Punta Penna, nel periodo dall’1 al 26 febbraio 2012. Il monitoraggio è stato eseguito posizionando il laboratorio mobile di rilevamento della qualità dell’aria in prossimità del vecchio sito del Demanio Marittimo, all’imbocco della strada che dalla zona industriale dà accesso al Porto di Vasto.

Tale campagna di monitoraggio, pur non potendo fornire una rappresentazione precisa della qualità dell’aria del sito dove è stato effettuato il monitoraggio (obiettivo conseguibile solo attraverso un monitoraggio continuo con stazioni fisse), consente di ottenere tuttavia le prime indicazioni, anche di carattere quantitativo, relative alla presenza e alle concentrazioni degli inquinanti in aria.

Si sottolinea poi che il laboratorio mobile in dotazione al Distretto ARTA di Pescara è in grado di rilevare gli inquinanti presenti in maniera diffusa nell’aria; esso è attrezzato principalmente per il rilevamento dell’inquinamento da traffico e quindi dotato di strumenti predisposti per la misura automatica e continua degli inquinanti previsti dalla normativa vigente (D.Lgs. 155/2010).

Si rende disponibile per la consultazione, al link sottostante, la relazione tecnica contenente gli esiti dell’attività di monitoraggio.

Relazione monitoraggio aria Punta Penna febbraio 2012

Pescara 14/05/2012

Domani il Direttore Tecnico Damiani parla di fitodepurazione all’IPSIA di Pescara

“La fitodepurazione delle acque reflue” è il tema dell’incontro che domani, martedì 15 maggio alle 8.30 il Direttore Tecnico dell’ARTA Abruzzo, Giovanni Damiani, terrà all’IPSIA “Di Marzio” di Pescara. Con lui gli studenti del quinto anno ad indirizzo chimico-biologico, che impareranno principi e tecniche della depurazione naturale di acque reflue domestiche, agricole e industriali. La lezione s’inserisce nell’ambito dei progetti di educazione e formazione ambientale che l’Agenzia sta sviluppando già da alcuni anni in collaborazione con gli istituti scolastici superiori di tutta la regione, per favorire la diffusione della cultura ecosostenibile tra i giovani e al contempo fornire un contributo tecnico qualificato al loro percorso di studi in vista dell’ingresso nel mercato del lavoro.

Pescara 10/05/2012

Esiti delle campagne di misura del radon nelle abitazioni ed in altri edifici della Regione Abruzzo

L’ARTA, d’intesa con l’Assessorato alla Sanità della Regione Abruzzo, è da anni impegnata nella misura della concentrazione di radon nelle abitazioni ed in altri edifici della nostra regione. Il monitoraggio risponde ad un obbligo di legge (individuazione delle zone a maggior rischio radon, ai sensi dell’art. 10 sexies del citato D.Lgs. 241/2000) e sta fornendo dati utili ad una prima caratterizzazione del fenomeno sul territorio. Lo scopo è quello di acquisire elementi di conoscenza indispensabili per definire politiche di prevenzione e protezione della popolazione dai rischi derivanti dall’esposizione al radon.

Il Distretto Provinciale ARTA di Pescara ha redatto una relazione tecnica in merito ai dati ad oggi disponibili. La relazione può essere scaricata al link sottostante.

Relazione radon Abruzzo aprile 2012

L’ARTA renderà noti esiti ulteriori delle campagne di monitoraggio eseguite.

Pescara 03/05/2012

L’ARTA incontra il territorio in due nuovi appuntamenti

Dopo il convegno del 20 aprile scorso a Pescara per lanciare il logo rinnovato e migliorare il dialogo con il sistema produttivo regionale, l’ARTA Abruzzo si appresta ad incontrare il territorio in due nuovi appuntamenti che sono stati approvati questa mattina dal Comitato Tecnico su proposta del Direttore generale Mario Amicone.

Nei giorni dal 24 al 27 maggio prossimi, l’Agenzia sarà presente al “Salone della ricostruzione” di L’Aquila con uno stand espositivo e materiale informativo sulle attività realizzate dopo il terremoto del 6 aprile 2009 per la rimozione e lo smaltimento delle macerie. “Pur avendo registrato direttamente ingenti danni a causa del sisma – spiega il Direttore Amicone – l’ARTA si è spesa da subito per aiutare la città a superare l’emergenza e vuole contribuire a velocizzarne la rinascita con azioni concrete. In occasione del Salone i nostri tecnici daranno dimostrazioni pratiche degli interventi svolti nel capoluogo in questi tre anni e risponderanno alle domande dei visitatori”.

Il 5 giugno, invece, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Ambiente, i quattro Distretti provinciali di Pescara, Chieti, L’Aquila e Teramo saranno coinvolti nella “Giornata a porte aperte”: previsti incontri e visite guidate nei laboratori rivolti a scuole, università, associazioni, professionisti del settore e famiglie.

Pescara 02/05/2012

Il Direttore generale dell'ARTA Amicone sull'inchiesta giudiziaria in corso

«I nodi che stanno venendo al pettine nell’inchiesta in corso sull’ARTA si riferiscono a precedenti gestioni dell’ente che non sta a me giudicare. Personalmente ho tutta l’intenzione di collaborare per favorire l’emergere della verità e per questo mi sento di rassicurare il dipendente che presumibilmente è l’autore di uno degli esposti anonimi citati dagli organi di informazione nei giorni scorsi: stando alle notizie di stampa, avrebbe deciso di non esporsi direttamente per “timore di rappresaglie”, ma proprio in considerazione della legittima scelta di restare nell’anonimato non mi spiego perchè abbia affidato la propria testimonianza ad un “messo notificatore”, il consigliere Idv Di Nisio».

Mario Amicone, Direttore generale dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, rompe il silenzio sull’indagine che sta interessando l’ente per fare alcune dovute precisazioni.

Innanzitutto in replica all’accusa di “spreco” per le spese legali che verrebbe mossa all’ARTA proprio nell’esposto anonimo consegnato da Di Nisio alla Procura: «E’ bene sottolineare - afferma Amicone - che in tutti i giudizi che si sono svolti sotto la mia direzione l’Agenzia è sempre parte convenuta, non attore, e come tale è obbligata a resistere per evitare danni erariali. Tirare in ballo la presenza di otto giuristi nell’organico è assolutamente fuori luogo perchè, come previsto dal relativo bando di concorso, si tratta di dipendenti laureati in Giurisprudenza ma non abilitati a difendere l’ARTA nelle controversie giudiziarie. C’è da dire, inoltre, che per evitare di ricorrere a professionisti esterni, all’inizio del 2012 ho inoltrato alla Regione richiesta di patrocinio legale da regolarsi con apposita convenzione, ma non ha avuto positivo riscontro».

Infine, due parole sull’incarico all’avvocato Pierluigi Tenaglia: «Quando il 19 ottobre scorso venne approvato con apposita delibera l’Albo interno dei legali - spiega Amicone - mi sembrò opportuno affidare all’avvocato Tenaglia le cause urgenti, con udienza già fissata, in virtù della sua pregressa esperienza al servizio dell’Agenzia. Superata la fase di emergenza, si è proceduto all’assegnazione delle cause tra i legali in elenco in maniera più eterogenea, come del resto si evince dall’albo pretorio on line. Il grosso delle cause seguite finora dall’avvocato Tenaglia, ossia 10 su 15, riguarda ricorsi di ex precari, comuni a tutti gli enti pubblici. I restanti mandati si riferiscono invece ad appelli di procedimenti già in corso. Non mi pare ci sia alcun “giallo” in proposito».